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Musica, Roberto Vecchioni riceve il Pegaso d’oro dalla Regione Toscana

Musica, Roberto Vecchioni riceve il Pegaso d’oro dalla Regione Toscana

Il cantautore Roberto Vecchioni, che a giugno festeggerà 81 anni, ha ricevuto il massimo riconoscimento della regione Toscana. Vecchioni: “Per me è come un Nobel”

 

Roberto Vecchioni, il ‘professore della musica italiana dopo quasi 60 anni di carriera, ha ricevuto il Pegaso d’oro, massimo riconoscimento della Regione Toscana.

La cerimonia di consegna si è svolta a Firenze al parco Mediceo di Pratolino dove Vecchioni si esibirà questa estate nell’ambito del festival di Musart.

L’entusiasmo nelle parole di Roberto Vecchioni.

“Questo premio è straordinario ha detto l’artista – per me vale il Nobel. E poi il Pegaso è un simbolo: la vittoria alata, l’andare in cielo, il muoversi fra le stelle, l’essere oltre le piccole cose di questa terra. E poi ha tutta la Toscana dentro, l’amore per questa regione e per quello che mi ha dato e che ho tentato di darle”.

Il presidente della regione Toscana, Eugenio Giani, ha spiegato le motivazioni del premio: “Sono tante le motivazioni che stanno dietro questo Pegaso a un artista, un maestro, un cantautore, un poeta che con la sua musica e le sue parole, con i suoi successi senza tempo, ha formato generazioni di donne e uomini”.

“Non solo gli eccezionali meriti artistici e la lunghissima carriera – ha sottolineato Gianima anche il suo legame con la Toscana dove si esibì con il primo concerto nel 1974. Da allora ad oggi, 50 anni tondi, Roberto Vecchioni ha raccolto in Toscana 500mila spettatori, 500mila persone, giovani e meno giovani che hanno potuto riflettere, emozionarsi, crescere e alimentare la propria coscienza con la sua musica e le sue parole”.

“Non solo – ha concluso Giani- questa motivazione contiene un Post scriptum speciale, che tengo a sottolineare, Roberto Vecchioni è l’unico musicista ad aver vinto sia Club Tenco, che Festivalbar e Festival di Sanremo”.

Nel corso della cerimonia Vecchioni ha parlato della figura dell’artista e del suo ruolo nella società.

“Un artista è una persona del tutto inutile ha commentato Roberto Vecchioni il pil non cambia con un’artista, la nazione non è meglio o peggio ma esistono dei momenti di tutti noi che sentiamo qualcosa, da una frase letta, dalla scena di un film, da una musica. Ognuno ha la sua”.

“E questa cosa si chiama emozione ha proseguitoche ripaga di tutte le cose, l’emozione è come una rete di appoggio, ci tiene su. Può succedere di tutto ma noi siamo ancora capaci di piangere e di ridere, e finché abbiamo queste emozioni siamo vivi”.

“Se perdiamo questa facoltà non ci salvano i soldi, il lavoro. Non ci salva neanche l’amore ha continuato l’artista – perché l’amore è emozione. Io quando canto sono testimone per me di emozioni, e ricettacolo di quelle del pubblico”.

“Finché avremo queste emozioni – ha concluso Vecchionisaremo uomini”.