ghiacciai alpini italiani. Mostra fotografica storia

Si chiama L’Adieu des glaciers, la ricerca fotografica che è anche un viaggio alla scoperta dei ghiacciai di alcune delle cime più note delle Alpi e dei cambiamenti in atto sotto il profilo climatico. Racconta lo stato di salute dei ghiacciai, sempre più attenzionati dopo la tragedia della Marmolada

La tragedia della Marmolada – che ha provocato la morte di almeno sette persone (ma altri 13 sono i dispersi con pochissime possibilità di trovarli vivi) – ha acceso la paura per lo stato di salute degli altri ghiacciai alpini, italiani e non.

IL VIDEO DEL CROLLO DELLA MARMOLADA

Il distacco di un seracco come quello che ha portato alla tragedia di domenica scorsa è la paura più grande. Ma più in generale lo stato di salute dei ghiacciai alpini preoccupa per le ipotetiche conseguenze sull’essere umano.

Ghiacciai, dopo la Marmolada è allerta ovunque

Osservato speciale in queste ore è il Planpincieux, sul versante italiano del massiccio del Monte Bianco a causa del maltempo delle scorse ore che ne comprometterebbe la stabilità.

L’allerta è per una porzione di ghiacciaio da circa 400 mila metri cubi che si muove fino a un metro al giorno. Il sindaco di Courmayeur ha disposto l’evacuazione per la scorsa notte di un’area della Val Ferret posta sotto ai seracchi, dove sono presenti una decina di edifici.

Ma l’allerta resta alta su tutti i ghiacciai alpini. Perché l’innalzamento delle temperature globali sta creando instabilità ovunque.

La dimostrazione – se ce ne fosse ancora bisogno – la si trova negli scatti fotografici del progetto di ricerca scientifica e iconografica L’Adieurs des glaciers, un viaggio tra i ghiacciai che cambiano faccia.

Ghiacciai, una mostra fotografica ci aiuta a comprendere i danni del clima impazzito

Dal 9 luglio al 13 novembre al Forte di Bard si svolgerà terza tappa del progetto L’Adieurs del glaciers, dal titolo: “Il Gran Paradiso: ricerca fotografica e scientifica”.

Circa 30 anni di osservazioni e di scatti che mostrano l’inarrestabile processo di arretramento di tutte le fronti glaciali misurate, con una media di -12,8 m/anno dal 1993 (-13,1 m nel 2021).

Nel parco del Gran Paradiso il sorvegliato speciale è il Ghiacciaio del Grand Etrèt. I 20 anni di bilanci di massa negativi su 22 destano preoccupazione per la salute del ghiacciaio, che dal 1999 ha perso per fusione uno spessore medio di 22 m di ghiaccio, vedendone dimezzata la superficie.

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