franco frattini morto

La politica in lutto per la scomparsa dell’ex ministro e presidente del Consiglio di Stato in carica.

Politica in lutto per Franco Frattini. L’ex ministro e presidente del Consiglio di Stato in carica, 65 anni, è morto ieri sera al Policlinico Gemelli di Roma, dove era ricoverato a causa del tumore contro cui combatteva da tempo. Laureato in Giurisprudenza, inizialmente vicino al Partito socialista italiano, Franco Frattini è stato un magistrato e politico di lungo corso, membro del Consiglio di Stato sin dal 1986.

 

Frattini, la carriera politica

La sua carriera politica era iniziata nel 1994, con la nomina a segretario generale della Presidenza del Consiglio nel primo governo Berlusconi, in seguito fu nominato ministro per la Funzione pubblica e gli affari regionali nel governo Dini. Nel 1996 la prima elezione da deputato con Forza Italia, e fino al 2001 fu presidente del Comitato di Controllo dei servizi segreti. Ministro per la Funzione pubblica tra il 2001 e il 2002, fu poi due volte ministro degli Esteri (2002-2004 e 2008-2011). In Europa, Franco Frattini fu anche vicepresidente della Commissione Ue e commissario europeo per la Giustizia, la libertà e la sicurezza.

Frattini, gli ultimi anni

Dopo la caduta del governo Berlusconi nel 2011, Franco Frattini lasciò l’allora Pdl per sostenere Scelta Civica, il partito di Mario Monti. Dal 29 gennaio scorso era presidente del Consiglio di Stato.

Frattini, politica in lutto

Il primo ad annunciare la scomparsa di Franco Frattini è stato Giancarlo Innocenzi Botti, ex presidente di Invitalia e sottosegretario di Stato alle Comunicazioni nel governo Berlusconi II: “Il Paese perde un grand’uomo, un grand commis di stato, un uomo che ha servito le istituzioni con capacità, professionalità ed onore. Io perdo un fratello. Ho condiviso con lui una parte importante della mia vita“.

 

Il cordoglio per la morte di Franco Frattini è bipartisan. Ovviamente addolorato Silvio Berlusconi: “Franco Frattini è stato un vero servitore dello Stato: in Italia e all’estero dove si è fatto apprezzare da tutti per la competenza con la quale ha svolto il ruolo di Commissario europeo e poi di ministro degli Esteri. Di lui ricorderò sempre la grande capacità di affrontare col sorriso problemi complessi, di trovarsi a suo agio in ogni ruolo e la stima che ha seminato. Mancherà a me come a tutte le persone che hanno avuto la fortuna di poter collaborare con lui. Un abbraccio ai famigliari“.

 

Una grande perdita anche per l’amico e collega Renato Brunetta: “Non era solo un fine giurista, un uomo colto ed elegante, un grande servitore dello Stato. Piango un amico vero, un compagno di tante battaglie. Addio Franco, mancherai a tutti coloro che ti hanno stimato e voluto bene“.

 

Franco Frattini era un uomo garbato e intelligente, un servitore delle istituzioni. Era mio amico” – ricorda Giorgia Meloni – “Rivolgo a nome del Governo sentite condoglianze a famiglia e amici. Saremo fieri di portare a termine la riforma del codice degli appalti alla quale aveva lavorato con dedizione“.

 

A salutare Franco Frattini anche Bobo Craxi, che ricorda la militanza socialista della prima ora: “É stato un servitore dello Stato di valore. Ha mantenuto negli anni un rapporto di amicizia con noialtri socialisti Se ne va ad un’età ancora giovane in una notte di speranza. Che la terra gli sia lieve“.

 

Grande mestizia. La scomparsa prematura di Franco Frattini lascia un senso di profonda tristezza. Esprimo alla sua famiglia, ai suoi cari e all’istituzione del Consiglio di Stato vicinanza e cordoglio da parte di tutta la nostra comunità“, scrive Enrico Letta.

E anche Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea e commissario europeo per il clima, ricorda così Franco Frattini: “La sua scomparsa lascia un grande vuoto fra tutti coloro che lo hanno conosciuto. Ha servito l’Italia e l’UE con onore, passione e professionalità. Un vero “homme d’Etat”. Ed un amico da mai dimenticare“.