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L’insolita vicenda sulla spiaggia di Vernazzola, a Sturla.

Attaccata e morsa in spiaggia da un cinghiale, in pieno giorno. Questa la disavventura capitata a Rossana Padoan Falcone sulla spiaggia di Vernazzola, a Sturla (Genova). La donna, 57 anni, è stata morsa ad un braccio ed è rimasta ferita in modo lieve.

Morsa in spiaggia da un cinghiale

La donna stava mangiando un trancio di pizza quando ha visto arrivare un cinghiale. L’animale, invece di rovistare nel cartone della pizza, ha attaccato direttamente Rossana, che era rimasta immobile. Curata al pronto soccorso dell’ospedale San Martino, la 57enne è stata sottoposta all’antitetanica e all’antirabbica e ora dovrà assumere un antibiotico tre volte al giorno.

Morsa dal cinghiale: “Rischio intollerabile”

È intollerabile che i cittadini corrano un rischio del genere. Ero in uno spiaggia dove, accanto a me, fino a pochi minuti prima, c’era una coppia con un bambino nel passeggino. Se avesse morso lui?” – racconta a La Repubblica la donna attaccata dal cinghiale – “Quella spiaggia è accessibile a persone disabili, perché metterle a rischio? L’arenile è pubblico ma va presidiato, l’emergenza cinghiali sta degenerando senza precedenti“.

Cinghiali, Coldiretti: “Subito abbattimenti”

Il caso ha fatto tuonare, per l’ennesima volta, Coldiretti. “Occorre attivare subito un piano di abbattimenti. Hanno ragione le Regioni a protestare contro i ritardi nell’applicazione delle due modifiche alla legge 157/92 sulla caccia annunciate dal Governo” – spiega il presidente, Ettore Prandini – “Ci sono già costi fuori controllo per coltivare e i raccolti vengono distrutti dai cinghiali. Ma ci sono anche agricoltori che hanno perso la vita per i cinghiali, in un Paese normale non dovrebbe essere possibile. Servono interventi mirati e su larga scala per ridurre le minaccia dei cinghiali a livello nazionale“.

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