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Moria di pesci nel Fiume Sacco, colpa del caldo o dell’inquinamento?

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Moria di pesci nel Fiume Sacco. Sono centinaia i pesci morti che galleggiano lungo le sponde del fiume nel territorio di Ceccano (Frosinone). Indescrivibile l’odore nauseabondo. A diffondere la foto è stata la Task Force Allerta Valle del Sacco.

Il Comune, su sollecitazione dei cittadini, ha allertato la Procura, i Carabinieri Forestali, la Polizia Provinciale e Arpa Lazio.

Saranno gli inquirenti, sulla base delle indagini in corso, a stabile se il fenomeno è stato causato dal caldo eccessivo che provoca una carenza di ossigeno nelle acque più basse oppure da potenziali scarichi di sostanze inquinanti nel fiume.

Per  l’assessore all’Ambiente del Comune di Ceccano, Riccardo Del Brocco si tratta di un “colpo al cuore di ogni ceccanese, di ogni abitante della Valle del Sacco”.

“Non è il fenomeno più drammatico di morie di pesci che abbiamo visto negli anni, specie quando a morire erano animali come pecore o mucche – ha aggiunto – vi dico, però, che c’è il sospetto di qualcosa di anomalo che l’autorità investigativa sta valutando”.

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Il Fiume Sacco è già noto alle cronache per episodi di inquinamento: dall’acqua del fiume così calda che ha iniziato ad evaporare (anche con temperature molto rigide) emanando odori nauseabondi in tutta l’area alla schiuma bianca, derivante dallo sversamento costante di agenti chimici dannosi, che per diverso tempo ha contaminato le acque del Sacco. Un episodio così grave che ha indotto la procura ad indagare per disastro ambientale plurimo.

Da diversi anni infatti, l’area della Valle del Sacco è sotto indagine per le sostanze tossiche presenti al suo interno.

Le sue acque contengono elevate concentrazioni di tensioattivi (sostanze che causano la schiuma) e di agenti chimici che si trovano nei fertilizzanti, nei pesticidi e nei detergenti per l’uso domestico.

Sull’episodio è intervenuta anche la Sottosegretaria alla Transizione Ecologica, Ilaria Fontana che sulla sua pagina Facebook ha scritto: “Appena sono stata informata di quanto accadeva stamattina sul Fiume Sacco, località Ceccano, in merito alla moria di pesci e ai fortissimi miasmi, ho ritenuto opportuno un coinvolgimento del reparto Ambiente Marino del corpo delle Capitanerie di Porto del Ministero della Transizione Ecologica. Sono stata aggiornata sul fatto che l’Arpa Lazio ha un protocollo attivo di monitoraggio sul fiume e che in queste ore ci sono continue verifiche in corso. Sarà mia cura aggiornare prontamente”.

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