Di Antonio Creti

Grande prova di Hamilton che sbanca Monza e si porta in testa al mondiale. Grande Mercedes che fa doppietta con Bottas e allunga nella classifica costruttori. E tutto questo avviene in Italia sull’autodromo che ha segnato i 70 anni della leggenda Ferrari.

E il tripudio di bandiere rosse che hanno salutato il terzo posto di Vettel che partito al sesto posto comunque ha agganciato il podio, limitando i danni della sconfitta dolorosissima con un ritardo di ben 36 secondi, eppure riuscendo a rintuzzare l’incredibile rimonta dell’australiano Ricciardo su Red Bull che partito dal 17 posto, riusciva con una rimonta spettacolare ad arrivare  a 4 secondi da Vettel, lasciando Raikkonen al quinto posto.

Alla fine, dal podio della vittoria, Hamilton si spendeva in parole di miele per la Ferrari e i suoi tifosi per una “passione e una energia incontenibili…”

Monza conferma che la Mercedes ha annullato il gap con la monoposto di Maranello. La prima parte della stagione è ormai alle spalle e che adesso non darà facile per Vettel, che dal palco ha voluto consolare la folla ferrarista “Capisco la vostra delusione, ma vi assicuro che ci saremo. Che non molliamo”.

Va detto che qui a Monza tutto è filato al meglio per Mercedes che non ha sbagliato un colpo, fin dalle qualificazioni, sotto il diluvio di un nubifragio,e  con Hamilton che avrebbe potuto campare di rendita e che invece andava a prendersi la pole con una prestazione da marziano.

Uno strapotere sancito  da una vittoria senza rivali e senza storia, con un vantaggio infinito sugli avversari.

È sembrata quasi la prosecuzione della brutta giornata di ieri, con la disastrosa sconfitta degli azzurri in Spgna. Lo ha confermato la stesso premier Gentiloni che, dopo aver premiato Hamilton, ha dovuto ammettere “Non è certo un bel momento per lo sport italiano”.

Insomma, davvero “giornata difficile” come ha ammesso lo stesso Vettel che una settimana orsono a Spa in Belgio ha combattuto allo stremo contro Hamilton, mentre qui in Italia il motore non gli assicurato la potenza necessaria, tanto che ad un certo punto è sembrato a rischio anche il terzo posto, sotto l’incalzare di Ricciardo.

Adesso si andrà a Singapore. Tra Asia e America rimangono ancora sei Gp.

Tutto è ancora possibile, con 3 punti  dalle vetta (Hamilton 238-Vettel 235). Adesso i tecnici di Maranello si metteranno all’opera. Come da sempre sappiamo che quel Cavallino non si arrenderà facilmente. Mai!

F1 2017

Classifica Piloti

  1. Hamilton (GB-Mercedes) 238 punti
  2. Vettel (Ger-Ferrari) 235 punti
  3. Bottas (Fin-Mercedes) 197 punti
  4. Ricciardo (Aus-Red Bull) 144 punti
  5. Raikkonen (Fin-Ferrari) 138 punti
  6. Verstappen (Ola-Red Bull) 87 punti
  7. Perez (Mes-Force India) 58 punti
  8. Ocon (Fra-Force India) 55 punti
  9. Sainz (Spa-Toro Rosso) 36 punti
  10. Hulkenberg (Ger-Reanult) 34 punti
  11. Massa (Bra-Williams) 31 punti
  12. Stroll (Can-Williams) 24 punti
  13. Grosjean (Fra-Haas) 24 punti
  14. Magnussen (Dan-Haas) 11 punti
  15. Alonso (Spa-McLaren) 10 punti
  16. Wehrlein (Ger-Sauber) 5 punti
  17. Kvyat (Rus-Toro Rosso) 4 punti
  18. Vandoorne (Bel-McLaren) 1 punti

Classifica Costruttori

  1. Mercedes 435 punti
  2. Ferrari 373 punti
  3. Red Bull 212 punti
  4. Force India 113 punti
  5. Williams 55 punti
  6. Toro Rosso 40 punti
  7. Haas 35 punti
  8. Renault 34 punti
  9. McLaren 11 punti
  10. Sauber 5 punti

 

 

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