Territorio

MONTE PISANO DI NUOVO VERDE, DONATE OLTRE DIECIMILA PIANTINE

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Monte Pisano. Toscana, 10mila piantine donate per recupero dei Monti pisani dopo roghi Firenze, 6 feb.

Una donazione di 10.000 piantine per sostenere l’azione di recupero del patrimonio boschivo andato distrutto a seguito dell’incendio sui Monti pisani del settembre scorso.

L’iniziativa, assunta dall’azienda pistoiese Giorgio Tesi group, è stata presentata alla stampa nel corso di un incontro in programma  lo scorso 8 febbraio, presso Giorgio Tesi Group in via di Badia 14 Località Bottegone (Pistoia).

Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi, l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli, Fabrizio Tesi della Giorgio Tesi Group, Alberto Santini, Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr di Firenze, e Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana.

Era stata la Regione, attraverso una lettera dell’assessore all’Agricoltura, a invitare le aziende vivaistiche toscane a contribuire all’azione di recupero mediante la donazione di piante per il ripristino agricolo, ambientale e paesaggistico dell’area.

L’appello è stato raccolto da Coldiretti e dalla Giorgio Tesi group attraverso l’iniziativa #unboscopermontepisano.

L’incendio che si sviluppò il 24 settembre 2018 nella zona del Monte Pisano interessò un’area di circa 1.150 ettari, dei quali circa 1.000 ettari di superficie boschiva e la parte restante di superficie agricola coltivata per lo più a oliveto.

La convezione stipulata a Pistoia prevede che Giorgio Tesi Group metterà a disposizione gratuitamente le piantine per ricostituire la copertura vegetale, Coldiretti Toscana si renderà disponibile per fornire un supporto tecnico, organizzativo e divulgativo e i Comuni di Calci e Vico Pisano si impegnano invece ad eseguire nell’area pilota i lavori di piantumazione e di successive cura e manutenzione. La Regione Toscana tramite la propria struttura potrà sovrintendere alla corretta esecuzione degli interventi sia durante che successivamente alla piantumazione delle aree pilota.

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