Monopattini elettrici, il 33% dei romani crede che si possa parcheggiare sul marciapiede

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I monopattini elettrici, soprattutto nelle grandi città, sono diventati i veicoli prediletti per muoversi agevolmente nel traffico delle metropoli. Ma occorre fare chiarezza sulle regole di circolazione.

Il monopattino, i cui primi esemplari risalgono all’inizio del Novecento, sta spopolando negli ultimi anni nella sua versione elettrica come mezzo pratico ed ecologico per muoversi nel traffico urbano. Anche in Italia sono presenti tante aziende di sharing che offrono la possibilità di noleggiare questo mezzo a due ruote per compiere spostamenti quotidiani ottimizzando i tempi.

Secondo l’indagine svolta da Dott e Consumerismo nella Capitale infatti, il 60% degli utilizzatori lo scelgono per risparmiare tempo e il 38% utilizza il monopattino elettrico per recarsi al lavoro o a scuola.

Per quanto riguarda il parcheggio circa il 32% degli intervistati – 1 su 3 – ritiene sia un problema reale. Il veicolo, considerato un mezzo di micromobilità, è amico dell’ambiente ma un po’ meno del decoro urbano. Infatti, nelle grandi città si assiste sempre di più al fenomeno del “parcheggio selvaggio” dei monopattini elettrici, gettati ai lati dei marciapiedi come rifiuti. Un’azione che per oltretutto non è legale, ma non tutti ne sono a conoscenza.

Sebbene la mobilità condivisa rappresenti quindi un’ottima soluzione per contrastare fenomeni dannosi per l’ambiente come le emissioni di CO2, non significa che i monopattini debbano essere liberi da qualsiasi regola. Come spiega a TeleAmbiente Luigi Gabriele, presidente di Consumerismo, è importante ridurre il fenomeno del pacheggio selvaggio: “La mobilità sostenibile crediamo possa essere la migliore alternativa al traffico urbano e la soluzione alle infinite questioni che il traffico urbano porta con sé. Questo non vuol dire che i veicoli in mobilità condivisa, soprattutto monopattini e biciclette debbano occupare i nostri marciapiedi in maniera sconsiderata e da maleducati. Vogliamo che questo fenomeno si riduca fortemente, – continua Gabriele – per cui abbiamo pensato di lavorare insieme all’operatore che si è reso disponibile a fare questo, ovvero Dott. Da questo nasce Consumerismo Monitor, che avrà proprio lo scopo di dare alla mobilità condivisa la sua vera accezione, ovvero quella di condivisione e socializzazione dei mezzi.”

Monopattini elettrici e codice della strada, il 33% dei romani crede sia legale parcheggiare sul marciapiede

La collaborazione fra UNASCA e Voi Technology, per l’integrazione nei corsi di guida di un modulo aggiuntivo sulla guida sicura dei monopattini, ha portato alla creazione del primo corso pratico di guida dei monopattini nella città di Roma. Ma quanto ne sanno i romani sulla guida dei monopattini?

Dal test sulla conoscenza delle regole di circolazione e parcheggio dei monopattini in città a cui hanno partecipato i corsisti è emerso che:

  • Il 33% non conosce i requisiti che deve avere un monopattino per poter legalmente circolare sulle strade italiane (devono aver ottenuto l’omologazione CE ed essere dotati di frecce direzionali).
  • Il 33% non sa che è illegale circolare in monopattino sui marciapiedi e su qualsiasi tipo di strada urbana (possono circolare solo sulle strade il cui limite di velocità sia entro i 50 km/h, nelle aree pedonali, ovunque sia consentita la circolazione delle biciclette).
  • Il 31% non sa che può circolare in aree pedonali (pensa che sia vietato) ma che per circolare deve mantenere una velocità massima di 6km/h (che si riduce automaticamente nei monopattini in sharing).
  • Il 25% non sa che non è consentito parcheggiare i monopattini sui marciapiedi.
  • Un altro 25% di studenti non conosce cosa sia la distanza di frenata dei monopattini.
  • Lo stesso numero di studenti non sa cosa sia il tempo di reazione e che questo aumenta se si guida sotto l’effetto di sostanze alteranti.

Monopattini elettrici e parcheggi selvaggi, parte l’esperimento con notifiche e multe

L’associazione no profit Consumerismo, insieme alla società di sharing Dott, hanno lanciato a Roma e Milano il progetto “Consumerismo Monitor“, volto a contrastare il fenomeno del parcheggio selvaggio su strade e marciapiedi delle città italiane. È il primo esperimento al mondiale di educazione alla guida che coinvolgerà i fruitori del servizio di micromobilità Dott.

Dal 26 luglio quindi, chi utilizzerà i monopattini e parcheggerà fuori dalle aree consentite o violando il Codice della strada, riceverà un alert in forma di notifica push sul proprio smartphone tramite l’app. Se il comportamento scorretto dovesse ripetersi, l’utente riceverà la seconda volta una penale da parte dell’operatore insieme ad una guida al parcheggio e al rispetto delle regole. Alla terza violazione, il fruitore del servizio sarà incentivato a frequentare un corso di guida obbligatorio (gratuito) che si terrà il prossimo autunno.

 

Parcheggio selvaggio e rispetto delle regole, Roma la peggiore delle capitali europee

Ma cos’ha portato l’ente no profit e l’azienda di sharing a creare questa iniziativa? La spinta è arrivata da quel 32% degli intervistati (1 utente su 3) che ritiene necessario prevenire la sosta selvaggia dei monopattini condivisi, emerso nel sondaggio condotto dall’ente no profit e l’azienda di sharing.

Anche perché, messa a confronto con altre capitali europee, Roma risulta quella con la maggior percentuale di “parcheggio selvaggio” di monopattini elettrici. L’esperimento sociale sarà dunque fondamentale per risolvere questo fenomeno, dando anche al fruitore del servizio, gli strumenti utili a conoscere meglio il codice della strada e a rispettare le regole.

Monopattini elettrici, le iniziative di Voi Technology per migliorare i parcheggi a Roma

Anche l’azienda svedese di micromobilità lancia nuove funzionalità volte ad incentivare il corretto parcheggio nella Capitale. Voi Technology regalerà 15 minuti di corsa gratuiti per tutti gli utenti che parcheggiano il monopattino Voi in un’area di parcheggio consigliata nella mappa dell’app, per tre volte di seguito in una settimana. Sono previste anche 500 corse gratuite per i migliori parcheggiatori romani e premi per i bravi parcheggiatori “seriali”. Inoltre, con “Segnala un Voi” l’azienda si rivolge a tutti i cittadini romani, perché segnalino all’azienda i monopattini d’intralcio, così da poterli rimuovere prontamente. Insomma, ci tanti incentivi a Roma, che vanno ad aggiungersi al corso pratico di guida, per ridurre il fenomeno del parcheggio selvaggio.

Video a cura di Mariaelena Leggieri

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