Riciclo e RiusoRifiuti

Moda, un’artista nigeriano ha creato una linea di borse realizzata con rifiuti di plastica

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Adeyemi Emmanuel ha deciso di raccogliere borse e buste plastica della città di Lagos per realizzare la sua linea di borse ECO, composte per l’80% da rifiuti di plastica.

L’artista Adeyemi Emmanuel era devastato dal vedere le bottiglie e le buste di plastica sparse per tutta la città di Lagos, così ha deciso di raccogliere questi rifiuti e utilizzarli per costruire delle borse. Vedendolo come un modo per diffondere la consapevolezza sul tema ambientale in Nigeria, Emmanuel ha creato ECO, la sua linea di borse, portafogli e marsupi composti per il 20% di pelle e per il restante 80% da rifiuti di plastica.

 


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Emmanuel raccoglie trucioli di plastica usata, come ad esempio le vecchie cornici, e li modella per adattarli ai suoi disegni. Poi li dipinge e li incorpora nelle borse di pelle che acquista nei mercati dell’usato o nei negozi di pelletteria. “Mi sono impegnato per tirar fuori qualcosa dai rifiuti”. Le borse vengono vendute tra i 22 e gli 83 dollari attraverso l’account di Instagram di Emmanuel, che ha raggiunto i 10,000 followers. I rifiuti di plastica sono sparsi ovunque per Lagos, una città con 20 milioni di persone. Le acque della città sfociano nel Golfo della Guinea, tra le preoccupazioni per l’enorme quantità di plastica che finisce in mare. La scorsa settimana il Nigerian Maritime Administration and Safety Agency ha dati il via al suo piano per combattere “i rifiuti marini e la gestione della plastica”, dopo aver spiegato che la Nigeria è il nono paese al mondo per l’inquinamento dei mari.

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I legislatori inoltre stanno lavorando ad una proposta di legge per vietare la produzione di plastica nel paese. Le buste di plastica sono già state vietate in Africa: il Kenya ha una delle leggi più severe al mondo riguardo la produzione o la vendita di sacchetti di plastica, punibile fino a quattro anni di reclusione o multe di 40.000 dollari. L’attivista Doyinsola Ogunye sostiene che la Nigeria abbia differenti leggi ambientali che semplicemente non vengono applicate. Secondo lei l’utilizzo della moda e dell’arte come mezzi per diffondere la consapevolezza sull’ambiente rappresenta “un passo nella giusta direzione”.

 

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Emmanuel ha spiegato di voler utilizzare la moda come un mezzo per arrivare alle persone, dimostrando che la plastica può essere utilizzata in più modi. L’artista spera che la vendita dei suoi prodotti non sia legata solamente alla moda ma anche “allo scopo di liberare il pianeta dalla plastica”. L’artista però è  orgoglioso di riuscire a vivere grazie alla vendita dei suoi prodotti: “Faccio soldi dai rifiuti, è emozionante per me”.

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