Moda sostenibile e i premi consegnati alla Milano Fashion Week. Rifò tra i finalisti per la categoria economia circolare

I premi della moda sostenibile consegnati al termine della Fashion Week di Milano. Tra i finalisti per la categoria economia circolare il brand di Prato, Rifò. Intervista al founder Niccolò Cipriani.

Si è conclusa la Milano Fashion Week con i Sustainable Fashion Awards 2022, un evento che riunisce e premia progetti, brand e designer che nell’ultimo anno si sono distinti per l’attenzione all’ambiente.

I premi della moda sostenibile, creati dalla Camera nazionale della moda italiana (CNMI) in collaborazione con la Ethical Fashion Initiative (EFI) delle Nazioni Unite, si suddividono in 12 aree tematiche, tra cui artigianalità, innovazione, economia circolare, filantropia, diritti umani.

Selezionata tra i finalisti per la categoria “circular economy” anche Rifò, un brand di moda sostenibile nato a Prato. Rifò è un’inflessione toscana del verbo “rifare” che rispecchia in pieno l’attività del brand: rigenerare vecchi indumenti per produrre un nuovo filato.

“E’ stata un’occasione per confrontarsi con grandi brand dell’industria della moda e del lusso. – racconta a TeleAmbiente il founder di Rifò, Niccolò Cipriani –  Pensiamo che sia un evento interessante perché dà la possibilità a piccoli brand come il nostro di mettersi in contatto con grandi realtà e istituzioni“.

In merito ai premi consegnati Niccolò ci spiega che “si tratta di progetti interessanti ma ancora si possa fare. A volte ho ancora l’impressione che la parte di sostenibilità venga vista solo per fini comunicativi, quando in realtà dovrebbe entrare proprio nei valori di un brand, soprattutto del lusso perché hanno la possibilità di farlo”,

“In ogni caso torno da Milano contento ed ottimista per il futuro“, conclude Niccolò.

 

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I vincitori dei Sustainable Fashion Awards 2022

I premi sono stati consegnati domenica 25 settembre e selezionati da una giuria internazionale presieduta da Dame Ellen MacArthur, fondatrice della Ellen MacArthur Foundation, organizzazione senza scopo di lucro che ha come obbiettivo il potenziamento dell’economia circolare.

I 14 premi assegnati sono stati The Oceans Award: Sea beyond by Prada Group – Kiara Nirghin, premiata da Patrizio Bertelli, ceo Prada; The Climate Action Award: La Soledad x Gucci – Bethann Hardison, premiata da Marco Bizzarri, presidente e ceo Gucci, e Gabriella Bordabehere; The Social Impact Award: ARA Lumiere – Indya Moore premiata da Kulsum Shadab Wamab and Survivors; The Groundbreaker Award: Grounded Indigo by Albini Next and Stoney Creek Colors – Exster Esposito, premiati da Stefano Albini e Sarah Bellos; The Human Rights Award: Dr. Rubana Huq, premiata da Pierpaolo Piccioli; The Bicester Collection Award for Emerging Designers: NKWO – Olivia Palermo, Johannes Huebl, Desireè Bollier hanno premiato Nkwo Unkwa; The Philantrophy & Society Award: The OTB Foundation – Ghali, premiato da Arianna Alessi e Renzo Rosso (nella foto in alto); The Ellen MacArthur Foundation Award for Circular Economy: Timberloop Treccker by Timberland – Andrew Morlet e Toni Garrn hanno premiato Mariano Alonso e Nick Barber; The Pioneer Award: Eileen Fisher – Jon Kortajarena, premiata Eileen Fisher; The Equity and Inclusivity AwardThe Biodiversity Conservation Award: Oasi Zegna – Teddy Quinlivan ha premiato Ermenegildo Zegna; The Craft & Italian Artisanship Award: Bottega for Bottegas by Bottega Veneta – Simone Marchetti ha premiato Bartolomeo Rongone; The Woolmark Company Award for Innovation: Sease – Isabeli Fontana, Stuart McCullough hanno premiato Franco e Giacomo Loro Piana; The Visionary Award: Giorgio Armani.

I premiati hanno ricevuto una riproduzione della Venere degli Stracci, opera realizzata con stampa 3D e personalizzata a mano dal maestro Michelangelo Pistoletto.

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