37 auto elettriche Nissan Leaf e 26 auto ibride Subaru Forester. Sono la prima tranche di una partita di 156 veicoli, che il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha consegnato a Castel Fusano, nella sede del Reparto Carabinieri Biodiversità di Roma, ai Reparti Carabinieri Parco nazionale e ai Reparti Carabinieri Biodiversità, a seguito del protocollo d’intesa e attuativo tra il Ministero e l’Arma.

Presente alla cerimonia, il Generale C.A. Ciro D’Angelo, comandante del CUFA (Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri).

Nel dettaglio, delle 63 autovetture elettriche e ibride, 21 autovetture elettriche sono state destinate ai Reparti Carabinieri Parco nazionale e 16 ai Reparti Carabinieri Biodiversità, mentre 13 autovetture ibride sono state assegnate ai Reparti Carabinieri Parco nazionale e 13 ai Reparti Carabinieri Biodiversità.

L’esperimento di gara ha consentito di aggiudicare la commessa dei veicoli elettrici alla Nissan che ha presentato l’autovettura “Nissan Leaf” rispondente ai requisiti richiesti, mentre i veicoli fuoristrada ibridi sono stati acquisiti mediante convenzione Consip che presentava la possibilità di acquistare la Subaru Forester e-boxer.

Plastica, c’è una scuola in India dove le lezioni vengono pagate consegnando rifiuti

Il finanziamento, suddiviso in due parti, ha consentito di approvvigionare subito 52 Nissan Leaf (15 delle quali verranno consegnate alla fine del gennaio 2021) e 26 Subaru Forester, entrambe in livrea “Arma Carabinieri”.

Complessivamente saranno acquisiti 156 veicoli (104 Leaf e 52 Forester).

“L’attività di sorveglianza e monitoraggio all’interno dei parchi nazionali e delle aree naturalistiche del nostro Paese ha da oggi un quid in più: la sostenibilità, grazie alle autovetture elettriche e ibride che il ministero dell’Ambiente ha assegnato ai Reparti Carabinieri Parco nazionale e Biodiversità –  ha affermato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa –  la sostenibilità delle nostre attività quotidiane è fondamentale nella battaglia globale contro l’aumento delle emissioni di gas serra”.

Nasce “made in vetro”, il nuovo Marchio Ue di garanzia per salute e ambiente

Costa ha poi spiegato che si tratta di “un’iniziativa che, insieme ai progetti ‘Parchi per il clima’ e ‘Aree marine protette per il clima’, con i quali abbiamo stanziato oltre 100 milioni per la mobilità sostenibile e interventi di efficienza energetica e di adattamento ai cambiamenti climatici all’interno delle aree protette, vuole diffondere sempre più la cultura della sostenibilità. Inoltre, si vuole valorizzare ancora di più il sistema nazionale delle aree protette per il quale con la legge di bilancio sono stati stanziati 11 milioni di euro, con un fondo che per la prima volta è stato incrementato, e sono previste una serie di agevolazioni nelle Zea, le zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e quindi ai Comuni interessati”.

Il Gen. C.A. Ciro D’Angelo, nel suo intervento, ha evidenziato come “questa ulteriore misura si inserisca nel novero delle iniziative assunte all’interno delle aree naturalistiche più straordinariamente ricche di biodiversità del nostro paese, affidate alla tutela e gestione dei Carabinieri, per la riduzione delle emissioni climalteranti e l’adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree protette di interesse nazionale e comunitario”.

Articolo precedenteOli usati, il CONOU si conferma eccellenza dell’economia circolare
Articolo successivoCovid, Caritas e Legambiente: ecologia integrale è chiave per leggere il mondo e la pandemia