I fondi del Mise serviranno a rinnovare il parco circolante nelle città italiane con lo scopo di promuovere una mobilità sostenibile

Gli autobus pubblici circolanti nelle città italiane sono spesso assai inquinanti. Con lo scopo di rinnovare il parco di mezzi pubblici italiano, il Mise ha messo a disposizione delle aziende produttrici un fondo da 300 milioni di euro derivanti dal Pnrr per sostenere l’intera filiera della mobilità sostenibile.

“Con queste risorse avviamo un intervento che punta a favorire la creazione e lo sviluppo di una competitiva filiera produttiva di autobus sul territorio nazionale, in grado di intercettare sul mercato la domanda di mezzi di trasporto destinati a rinnovare il parco circolante nelle nostre città promuovendo così una mobilità sostenibile“, ha dichiarato il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti.

Gli incentivi del Mise, dunque, sono messi a disposizione di una delle filiere industriali ritenute di interesse strategico per lo sviluppo del Paese: quella della mobilità elettrica.

Il ministero spiega che le agevolazioni verranno concesse alle imprese che presenteranno programmi d’investimento finalizzati a realizzare prodotti innovativi e altamente tecnologici: dai sensori ai sistemi digitali, anche integrati nei singoli componenti del veicolo, per il monitoraggio continuo e la manutenzione predittiva, la guida assistita, la gestione delle flotte, la sicurezza dei trasporti e il dialogo bus-terra, nonché lo sviluppo, la standardizzazione e l’industrializzazione di sistemi di ricarica finalizzati alla produzione e diffusione di autobus elettrici.

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