Garante Infanzia, Garlatti: “Criminalità minorile, basta politiche di emergenza”

“La politica non deve rispondere nell’emergenza, in questo modo arriva necessariamente in ritardo”, Carla Garlatti su criminalità minorile.

“Lo scontro politico non fa bene ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. È questo il messaggio che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) Carla Garlatti ha lanciato in occasione dell’illustrazione della Relazione al Parlamento sulle attività svolte nel 2022.

L’evento si è tenuto nella Sala della Regina della Camera dei deputati, alla presenza del Presidente della Camera Lorenzo Fontana e di numerose personalità istituzionali. L’Autorità garante si esprime in un momento in cui è stata l’attualità a richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica sui minori.

“L’approccio non deve essere emergenziale, la politica non deve rispondere nell’emergenza, in questo modo arriva necessariamente in ritardo. – ha dichiarato a TeleAmbiente Carla Garlatti, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenzaCi vuole un approccio sistemico e strutturale, soltanto così si possono affrontare i temi dell’infanzia e dell’adolescenza, compresa la criminalità minorile che non è nata ieri. Bisogna lavorare sulla prevenzione e l’educazione. I ragazzi spesso non si rendono contro della gravità di quello che hanno fatto, e su questo che dobbiamo lavorare se vogliamo abbattere la recidiva“.

Quanto ai minori stranieri non accompagnati ha sottolineato la necessità che sia rispettato il principio di presunzione di minore età all’arrivo in Italia. “E’ da vent’anni che abbiamo flussi migratori di minori. – aggiunge Carla Garlatti – Abbiamo avuto la novità di un diverso tipo di afflusso che è stato quello degli ucraini, ma è stata una cosa diversa. L’ucraino ha una situazione temporanea, gli altri migranti minori non accompagnati vogliono allontanarsi dal loro paese e non farne ritorno“.