Politica

DI MAIO PRESENTA LA SQUADRA DI GOVERNO: “NON E’ GOVERNO OMBRA”

Condividi

Di Maio, presenta la squadra di Governo: “non è governo ombra”.  Palco all’americana. Nessuna bandiera o logo del M5S, sono solo 8 bandiere dell’Italia a formare la scenografia alle spalle di Luigi Di maio, sul palco del Salone delle Fontane dell’Eur per la presentazione della squadra di governo.

L’evento, si apprende dal Movimento, è seguito da circa 40mila utenti via web. In platea, diversi i parlamentari presenti.

“Stiamo facendo una cosa mai fatta nella storia della Repubblica; presentare una proposta di squadra di governo prima delle elezioni – afferma Luigi Di Maio – Le persone che presento oggi non sono patrimonio di una forza politica ma del paese, sono persone in linea con i valori in cui abbiamo creduto in tutti questi anni. Io sono orgoglioso delle eccellenze che sto per presentarvi, non e’ un governo ombra ma governo alla luce del sole”.

“Quest’idea – spiega ancora il candidato premier del MoVimento – è nata nel 2014 da Gianroberto Casaleggio. Qualcuno ci ha deriso per questa scelta, ma rideremo noi lunedi’. E comunque se gli altri vogliono, da lunedi’ ci mettiamo intorno al tavolo e ne parliamo”.
“Noi oggi fissiamo un nuovo benchmark per i ministeri, sara’ difficile sostituirli con uomini di partito, con uomini di apparato” – aggiunge Di Maio.
“I nostri ministri non sono etichettabili come personalita’ M5s e dal 5 marzo saranno operativi – conclude poi – Sono persone del fare e non conoscono solo la teoria”.

 

Ministri senza portafoglio:

Dott. Riccardo Fraccaro, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, gli Affari Regionali e la democrazia diretta;
Prof. Avv. Giuseppe Conte, Ministro per la Pubblica Amministrazione, la Deburocratizzazione e la Meritocrazia;
Prof.ssa Filomena Maggino, Ministro per la Qualità della Vita e lo Sviluppo Sostenibile;
Sig. Domenico Fioravanti, Ministro per lo Sport.

Ministri con portafoglio:

Prof.ssa Emanuela Del Re, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale;
Prof.ssa Paola Giannetakis, Ministro dell’Interno;
Avv. Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia;
Dott.ssa Elisabetta Trenta, Ministro della Difesa;
Prof. Andrea Roventini, Ministro dell’Economia e delle Finanze;
Prof. Lorenzo Fioramonti, Ministro dello Sviluppo Economico;
Dott.ssa Alessandra Pesce, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali;
Gen. Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare;
Prof. Mauro Coltorti, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti;
Prof. Pasquale Tridico, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali;
Dott. Salvatore Giuliano, Ministro della Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
Dott. Alberto Bonisoli, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo;
Prof. Armando Bartolazzi, Ministro della Salute.

 

Ministro dello Sport, Fioravanti Domenico: “Sport non conosca solo la parola ma quello che significa per i nostri atleti. Il coni solo formazione olimpica. Lo stato torni ad investire sullo sport. Investire nello sport i soldi risparmiati nella salute. Priorità sarà nell’investire nelle discipline e nei ragazzi. Lo sport nelle scuole è ora sottovalutato deve tornare determinante”.

 

Ministro dell’Interno, Paola Giannatakis: “Polizia di prossimità ci può aiutare. Necessità di ripristinare la fiducia dei cittadini. Far rinascere i colori della nostra bandiera”:

 

Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: “La lotta alla corruzione senza esitazioni. Daspo ai corrotti. Agenti sotto copertura . Il sistema della giustizia ha bisogno di investimenti per far iniziare un processo e chiuderlo in tempi certi. Nei tempi riforma prescrizione che non deve essere rispetto ai tempi ragionevoli. La persona offesa perdono ogni fiducia se la magistratura non può arrivare ad un giudizio. Al rinvio del giudizio sospendere prescrizione. In zone d’Italia denunce diminuite non perché diminuiti reati ma solo perché il cittadino non ha più fiducia. Principio inderogabile chi sbaglia paga. Snellire il processo civile . Tutelare gli imprenditori e rendere il paese competitivo.Avrò come stella polare art.101 della costituzione “la giustizia è amministrata in none del popolo”.

 

Ministro della Difesa,Elisabetta Trenta: “9 mesi a Nassiria hanno segnato la mia vita . Mi sino sentita fiera di essere italiana. Orgogliosa di condividere il rischio della vita. Il ministero del lavoro da lavoro a 300.000 persone tra civili e militari. Investire nel capitale umano poi nella ricerca e sviluppare tecnologie. Razionalizzazione spese”.

 

Ministero dell’economia e delle finanze,Andrea Roventini: “L’economia è politica. Ha impatto su milioni di persone. Una opportunità per mettere in pratica le teorie studiate. La nostra crescita c’è ma è costantemente in crescita ma è più bassa degli altri stati europei. Non cresce l’occupazione . Il MEF ha bisogno di una svolta . Ha bisogno di una crescita inclusiva . Rispettosa dell’ambiente. Troppa finanza poca economia reale. Lo stato deve diventare innovatore. Lo stato deve investire ma non a pioggia . Ma finalizzate. Interventi per l’equità fiscale . L’uscita dell’euro non è in considerazione ma dobbiamo rivedere il fiscal compact. Flat tax è una fake! Porterà vantaggio solo all’1% della popolazione”.

 

Ministero sviluppo economico, Lorenzo Fioramonti: “Serve un modello di sviluppo intelligente. Pressione fiscale eccessiva. Attaccati a modelli preistorici. Cosa vogliamo fare delle società partecipate dallo stato? Strategia di lungo termine . Non possiamo solo pensare alla crisi di oggi. Investire in aree ad alto moltiplicatore. Dobbiamo pensare che tipo di  lavoro vogliamo domani. Statistiche dell’ultima ora di posti precari . Si esca dal fossile! Si investa su elettrico e fonti rinnovabili”.

 

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, Alessandra Pesce: “Credo che il nostro sistema agroalimentare sia una grande opportunità per il nostro paese. C’è bisogno di visione di insieme . Tessuto molto frammentato ma con la produzione di qualità. Ci sono delle difficoltà che i nostri agricoltori portano avanti. Pac porta 52 milioni di euro verrà definita in maniera puntuale. Semplificare le procedure. Aiutare competitività e aiutare i giovani in agricoltura. La cura della risorsa forestale.  Difesa del Made in Italy.  Cultura dell’alimentazione e del cibo. Difesa dei redditi in agricoltura. Se non riescono a ricavare un reddito lasceranno la terra con un danno per tutta la collettività”.

 

Ministro delle infrastrutture e trasporti, Mauro Coltorti: “Ripensare la rete dei trasporti. Il paese necessita di un piano duraturo e sostenibile. Vulnerabilità dai cambiamenti climatici . Dobbiamo intervenire per non dipendere dal petrolio. Sostenibilità ambientale aumentando l’elettricità e l’idrogeno. Incentivati tutti i nodi con gli altri tipi di mezzi. Adotteremo misure volte a snellire la burocrazia. I cittadini non devono pensare al ponte di Messina e poi si chiudono i ponti sul Po. Manutenzione rete autostradale. Incentiveremo interventi di basso impatto ambientale. Incentivati modelli di spostamento collettivo. Incentivate la mobilità dolce. Ogni opera oggi costa il doppio perché la corruzione è molto elevata”.

 

Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Pasquale Tridico: “Reddito di cittadinanza di 780 euro. Cosa vuol dire guadagnare 5 6 euro ora? Salario minimo alzando a 9 euro l’ora, 4 su 5 contratti a tempo determinato. 23 miliardi é costato il job act . Investimento Green sulla Digitalizzazione. Riduzione Cuneo fiscale. Riduzione orario di lavoro. Almeno il 34% di investimenti devono essere fatta al sud”.

(Visited 195 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago