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Milano, un’enorme peonia come murale mangia smog dedicato alla rinascita della natura

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È un’enorme peonia di circa 200 metri quadrati che inaugura il LifeGate Wall, un muro dedicato alla sostenibilità e alla natura in Via Canonica n.25 a Milano. Si tratta di uno spazio destinato a ospitare messaggi legati alla salvaguardia del Pianeta e alla costruzione di una società più equa.

Il murale Simply Electric, regalato alla città di Milano da Opel, è un’immagine simbolica in cui la rinascita della natura evoca la rinascita dei centri urbani, attraverso la scelta di una mobilità sostenibile.

La grande Peonia ridurrà l’inquinamento grazie alla vernice mangia smog con cui è stata realizzata.

Dipinta con 14 sfumature di colore e 20 litri di pittura Airlite, l’immagine è in grado di assorbire gli agenti inquinanti emessi dai veicoli non elettrici, con un processo fotocatalitico.

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A dipingere il fiore, sono stati gli Oticanoodles, che hanno spiegato come “quest’opera può essere letta in tanti modi. Come qualcosa di decorativo e bello da vedere o, attraverso la sua simbologia, come la celebrazione della vita. Spesso intesa come metafora di bellezza e rinascita, nelle culture orientali la peonia rappresenta l’equilibrio ed è legata alle relazioni e ai rapporti interpersonali, rimandando al nostro legame con l’ambiente”.

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Chi sono gli Orticanoodles:

Gli Orticanoodles sono un collettivo di muralisti, noti per le tante opere realizzate in questi anni e che spesso utilizza la pittura Airlite per i suoi lavori.

Il loro percorso artistico è iniziato alla fine degli anni ’90 all’Ortica, un quartiere a est di Milano.

È proprio da questo quartiere che, di muro in muro, Wally e Alita (alias Walter Contipelli e Alessandra Montanari), anima del collettivo, hanno iniziato a riempire d’arte e colore migliaia di metri quadrati di pareti, arrivando dalle periferie fino al cuore della città.

 “Quando vai a dipingere in periferia sono tutti contenti – racconta Wallypiù ti avvicini al centro, più cresce la logica conservatrice e cala la percezione positiva rispetto a questo tipo di espressione artistica. Spesso il murale qui è vissuto ancora come gesto vandalico e disvalore della proprietà immobiliare”.

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