microplastiche nello zucchero

La Jahangirnagar University in Bangladesh ha condotto uno studio su diversi marchi di zucchero analizzando la quantità di microplastica contenuta in ognuno di essi. Ecco i risultati

Le microplastiche sono dappertutto e hanno cominciato a contaminare anche gli esseri umani. Micro-particelle di plastica sono state individuate nel sangue umano, nella placenta e anche nei polmoni.

Come è arrivata tutta questa plastica nei nostri corpi? Attraverso il cibo che mangiamo. L’ultima scoperta riguarda lo zucchero da cucina, quello che utilizziamo per addolcire il nostro caffè o fare dolci.

Ebbene, gli scienziati della Jahangirnagar University in Bangladesh hanno scoperto frammenti di microplastica anche all’interno delle confezioni di zucchero.

Gli scienziati hanno analizzato la quantità di microplastiche presenti in un chilogrammo di zucchero di diversi marchi acquistati nella capitale bengalese Dacca.

In media in ogni chilo di zucchero sono state trovate 343,7 microplastiche. La maggior parte misura meno di 300 micrometri.

Secondo gli autori dello studio, la contaminazione potrebbe essere avvenuta all’interno degli impianti di produzione. Essi, però, non hanno voluto rivelare i nomi dei brand analizzati.

Il senso della loro decisione è semplice: la contaminazione da microplastiche ormai può avvenire ovunque. In ogni stabilimento e in ogni nazione. Dunque non serve attaccare questo o quel marchio.

 

 

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