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METTETE MENTANA NEI VOSTRI SACCHETTI. LE VERITÀ DELLA7

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Roma. Al tempo delle fake news che continuerei semplicemente a chiamare bufale, si staglia la performance di Enrico Mentana, impavido maratoneta, sempre pronto alla bacchettata.

Secondo il Nostro,  l’idea di farci pagare i sacchetti biodegradabili non è certamente una idea brillante né tempestiva, epperò tutte queste proteste che senso hanno? Non stiamo forse esagerando?

È qui arriva la bacchettata: che diranno i terremotati di Amatrice che sono sotto la neve in quelle casette insufficienti al freddo al gelo mentre la gente si scalda e protesta per i sacchetti che costano…

Ecco, appunto, caro Mentana, ma quanto ci costano questi sacchetti?

E qui casca l’asino e la bacchetta.

Ma la redazione del TG7 è mai andata a fare la spesa al supermarket?

E se provasse ad andarci, come ho fatto io per semplice scrupolo, si potrebbe mai accorgere che ad ogni spesa ti porti a casa tra i 5 e 10 sacchetti?

Nei famigerati sacchetti infatti vanno non solo i prodotti ortofrutticoli ma anche tutti i prodotti di banco, affettati, formaggi, carni, pesce, fino al pane. 

Ma ammettiamo purtuttavia lo stato di attenta e ferrea dieta della Redazione della7, e che quindi non utilizzano più di 5 sacchetti a volta e consideriamo che lor signori al market ci vanno a giorni alterni.

Domanda, caro Mentana,  5 sacchetti per 4 quanto viene? E se moltiplichiamo 20 per 52  settimane a che punto siamo?

Diciamo che per Pitagora, a occhio e croce, siamo 1040 sacchetti che moltiplicati per in costo medio applicato ai sacchetti dagli esercenti di 0,03 ci porta a 31 euro l’anno.

Se poi come fanno tutte le persone normali si fa la spesa tutti i giorni e magari ti rifilano 8 sacchetti come mi è accaduto, si arriverebbe tranquillamente a 60 euro annui. Ecco quindi un aumento che va dai 30 ai 60 euro annui. Ovvero una tassa vera e propria.

E quindi dopo gli aumenti di autostrade, luce e gas ecco i sacchetti per la stangata finale.

Il punto è anche in altro: ma perché su questa storia ci dovete anche prendere in giro?

Perché nessuno ci avvisa che il Governo non aveva nessun obbligo a varare questo nuovo balzello?

E perché nessuno ci ricorda che in tutta Europa solo in Francia il balzello è stato introdotto?

Vogliamo fare un raffronto tra la qualità dei servizi tra noi e la Francia?

Infine se il mondo va salvato dai sacchetti biodegradabili perché dovrà avvenire solo a carico del consumatore?

Ditelo con onestà. È una tassa. È un regalo per il nuovo anno alle Aziende che li producono. Tra cui come saprete ce n’è una anche molto vicina al cuore dell’attuale segretario del maggior partito di governo.

Ditelo. E che male c’è? Anche per Banca Etruria è andata così.

Tutto qui? Resta da spiegare la bacchetta esibita da Enrico Mentana. L’arcano si spiegherebbe dalle cifre che, guarda caso, sono identiche a quelle certificate dalla Assobioplastica che riunisce tutti i produttori. Nel comunicato della Associazione si diceva che la spesa annua sarebbe stata al massimo di 6 euro l’anno. Una bufala ovviamente a tutela dei propri interessi (e regali). E come per tutte le bufale è diventata la verità. Con buona pace di Pitagora e Mentana.

 

 

 

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