Cultura

Meteoheroes, la serie italiana che racconta il mondo dell’ecologia e della natura

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Il team di supereroi che insegnerà ai piccoli spettatori come prendersi cura del proprio Pianeta arriva dal 6 luglio in prima tv assoluta su Cartoonito (Canale 46 del DTT). Ambassador d’eccezione del progetto è Andrea Giuliacci, volto della meteorologia italiana, mentre la sigla dello show è cantata da Francesco Facchinetti, conosciuto come DJ Francesco.


Appuntamento dal sabato al giovedì alle ore 20.20 con i piccoli supereroi Pluvia, Nubes, Fulmen, Nix, Ventum e Thermo per scoprire le conseguenze del cambiamento climatico.

Arriva in tv l’attesissima serie d’animazione italiana “MeteoHeroes”. A partire da lunedì 6 luglio, sei giovanissimi supereroi affronteranno mille appassionanti avventure, raccontando in maniera semplice, istruttiva e divertente le tematiche del rispetto della natura, dell’importanza dell’ecologia e dei pericoli del cambiamento climatico. La serie debutterà in Prima TV Assoluta su Cartoonito (canale 46 del DTT) e andrà in onda dal sabato al giovedì alle ore 20.20.

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Ideata da Luigi Latini e nata dalla collaborazione tra Meteo Expert–IconaMeteo e Mondo TV, la serie animata vede come protagonisti Pluvia, Nubess, Fulmen, Nix, Ventum e Thermo, un team molto affiatato che insegnerà ai bambini cosa vuol dire prendersi cura del proprio pianeta, anche affrontando temi di grande attualità come il riscaldamento globale, la deforestazione e la lotta all’inquinamento.

Le avventure dei “MeteoHeroes” hanno inizio nel giorno del loro decimo compleanno, quando scoprono di avere dei poteri speciali che consentono di scatenare gli agenti atmosferici. Ciascuno proviene da un diverso angolo del pianeta ed è dotato di uno specifico superpotere: Pluvia è di Seattle (Usa) ed è in grado di far cadere la pioggia, Nubess arriva da Buenos Aires (Argentina) e riesce a controllare le nuvole, Ventum è di Città del Capo (Sud Africa) e può scatenare i venti, Nix è originaria di Harbin (Cina) e può far cadere la neve, Thermo arriva da Roma e ha il controllo della temperatura, mentre Fulmen viene da Sydney (Australia) ed è in grado di far cadere potentissimi fulmini dal cielo. Questi sei piccoli supereroi dovranno combattere il più terribile dei nemici: si tratta dei Maculans, capitanati dal Dr. Makina, che rappresentano l’inquinamento provocato dalle cattive abitudini e dai comportamenti nocivi degli esseri umani.

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Il quartier generale dei “MeteoHeroes” è il CEM (Centro Esperti Meteo), un’avvenieristica centrale internazionale dove l’intelligenza artificiale Tempus, guidata da scienziati e meteorologi, li addestrerà a controllare i loro poteri. Il CEM è situato presso la montagna del Gran Sasso in Abruzzo ed è diretto dalla scienziata Margherita Rita, nome che intende rendere omaggio a due grandissime donne di scienza del calibro di Margherita Hack e Rita Levi Montalcini. Grazie al Jet Stream, i giovani supereroi saranno teletrasportati in giro per il mondo per portare avanti con coraggio un’importantissima missione: salvare la Terra dal cambiamento climatico, promuovendo il rispetto della natura e dell’ambiente.

Il progetto ha ricevuto nel 2017 il patrocinio dal ministero dell’Ambiente e dal ministero dell’Istruzione, poi nel 2019 anche dall’Aeronautica Militare e da Legambiente. Ambassador d’eccezione del progetto è Andrea Giuliacci, considerato il volto della meteorologia italiana, che si occupa di previsioni in video per Meteo Expert dal 2002 sulle reti Mediaset. Ma le sorprese non finiscono qui: la sigla di “MeteoHeroes” è cantata da Francesco Facchinetti, popolare deejay, produttore, cantante, musicista e presentatore radiofonico e televisivo, in collaborazione con il gruppo Raggi Fotonici.

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