In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Hera punta sui giovani per salvare il pianeta; 2) ‘MeteoHeroes’ diventa un videogioco; 3) Una partnership tra Sace e Unicredit per sostenere i progetti green; 4) Un rifugio per gli animali strappati al traffico illegale

 

In questo numero del Tg Ambiente, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Hera punta sui giovani per salvare il pianeta: Dalle olimpiadi del cassonetto con l’aiuto dell’ispettore rifiutoni, ai collegamenti con la stazione Concordia in Antartide. Il Gruppo Hera punta sui giovani per salvare il pianeta. 900 scuole iscritte, 4000 classi, 83 mila studenti emiliano-romagnoli tra i 4 ed i 18 anni con i loro docenti ed il supporto degli esperti della multiutility, stanno per iniziare i progetti de “La grande macchina del mondo” e “Un pozzo di scienza”. 67 percorsi e attività con laboratori, eventi e attività di gruppo. Mai più nessun rifiuto nel contenitore sbagliato, arriva l’ispettore rifiutone! 70 scuole e 45 alunni, tra 8 e 11 anni, hanno scelto un laboratorio che porta in classe un personaggio speciale, ferratissimo sul tema dell’economia circolare che con uno strumento di cessione, un cassonetto trasparente, cercherà di far luce, con l’aiuto degli studenti, sul complesso mondo dei rifiuti e sull’importanza della raccolta differenziata di qualità.

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2) ‘MeteoHeroes’ diventa un videogioco: Da cartone animato a videogioco per bambini e famiglie. Sony Interactive Entertainment España e Mondo Tv Studios annunciano il lancio in tutto il mondo per Play Station e Pc di “MeteoHeroes – Insieme per la terra”. Il progetto, è ispirato alla serie tv d’animazione “MeteoHeroes”, coprodotta in Italia da Mondo Tv e MeteoExpert-Icona Clima. Il videogame, al quale potranno giocare bambini di tutte le età, è già disponibile online mentre la versione fisica arriverà nei negozi in autunno. Il cartone animato, in onda da luglio 2020, parla ai giovanissimi dell’importanza del rispetto dell’ambiente, della lotta all’inquinamento e l’attenzione da porre al cambiamento climatico.

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3) Una partnership tra Sace e Unicredit per sostenere i progetti green: Facilitare l’accesso delle imprese italiane a finanziamenti dedicati alla crescita sostenibile. Con questo obiettivo SACE e UniCredit hanno siglato un accordo, rafforzando la loro collaborazione per supportare le imprese, e in particolar modo le piccole e le medie che vogliono investire per ridurre l’impatto ambientale e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. La Garanzia green di SACE copre i finanziamenti erogati da UniCredit, da 50 mila a 15 milioni di euro e per una durata fino a 20 anni. Si tratta di finanziamenti destinati alla realizzazione in Italia di progetti di mitigazione e prevenzione dei cambiamenti climatici, riduzione delle attività inquinanti, protezione delle risorse idriche e marine, protezione e ripristino delle biodiversità e degli ecosistemi. Tra gli ambiti di applicazione anche la mobilità sostenibile e l’economia circolare in linea con i criteri di valutazione definiti dall’Unione Europea. Le aziende destinatarie dei finanziamenti beneficeranno della garanzia green di SACE all’80%, destinata a imprese con fatturato fino a 500 milioni di euro, rilasciata in tempi brevi attraverso un processo standardizzato e digitalizzato.

La Reserva, il santuario che ospita gli animali strappati al traffico illegale

4) Un rifugio per gli animali strappati al traffico illegale: Un rifugio per ospitare e proteggere gli animali catturati dai trafficanti e poi liberati. Si chiama La Reserva e si trova in Colombia, a circa 30 chilometri dalla capitale Bogotá. Con un totale di 20,5 ettari, questo rifugio riproduce 7 dei 50 ecosistemi tipici del Paese, dalla foresta umida fino ai boschi freddi degli altipiani andini. Questo santuario per animali, è stato creato nel 2008 da un gruppo di ricercatori, guidati da Iván Lozano con lo scopo di contrastare il mercato clandestino di animali e di salvare tutti quelli che vengono liberati. Con gli anni, ha iniziato a collaborare con i nuclei specializzati della polizia di frontiera colombiana, che ogni giorno contrastano il traffico di fauna selvatica. Dal 2008 a oggi, sono oltre 250 gli animali strappati al traffico illegale e ospitati nel santuario. La maggioranza degli animali sono uccelli, seguiti da mammiferi, rettili, pesci e anfibi. Nel Paese sudamericano gli animali selvatici vengono utilizzati per riti sciamanici, per essenze o bevande ‘miracolose’, per le pellicce o come semplici mascotte da tenere sotto teche di vetro. La Reserva è anche un importante fattoria didattica, dove ogni giorno studenti e insegnanti vengono in visita per scoprire tutto ciò che c’è da sapere sugli animali: dalle abitudini all’adattamento, passando per la loro importanza all’interno degli ecosistemi.

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