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FIERA DI ROMA, PARTE OGGI LA PRIMA EDIZIONE DI “MERCATO MEDITERRANEO”

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Mercato Mediterraneo. A partire da oggi e fino al 26 novembre la Fiera di Roma ospiterà la prima edizione del “Mercato Mediterraneo – Cibi, Culture, Mescolanze”. Una manifestazione internazionale dedicata all’agroalimentare, per ripercorrere la storia della civiltà del Mediterraneo in un viaggio tra i suoi tre continenti principali (Europa, Asia e Africa), rappresentati da 5 aree espositive su 20.000 mq di spazio.

Un viaggio alla scoperta dell’intera filiera, dal produttore al consumatore, che mira a valorizzare il prodotto agroalimentare e la sua cornice fatta di luoghi, sapori e tradizioni locali.
“Fiera Roma accende i riflettori sul Mediterraneo e la sua ricca tradizione di prodotti della terra, che è insieme cultura, salute, economia e storia, – spiega Pietro Piccinetti, amministratore unico di Fiera Roma – e ricandida Roma a svolgere appieno il suo ruolo di Capitale di questa area del mondo”.
Il Polo fieristico si trasformerà per quattro giorni in un grande mercato alimentare, in cui si incontreranno storie e culture diverse. Food corner, show cooking e itinerari del gusto, ma anche arte e musica, in un pecorso nelle tradizioni del “Mare Nostrum”.
Incontri, laboratori, workshop, tutti gratuiti previa prenotazione, che affronteranno il tema dei cibi del Mediterraneo in ogni sfumatura. La manifestazione ospiterà volti noti della politica e della cultura, nazionale e internazionale, insieme a produttori, chef, aziende da tutto il mondo, e permetterà di gustare le specialità delle terre più lontane.
A supervisionare le attività, il Comitato Scientifico di Mercato Mediterraneo, presieduto da Alfonso Pecoraro Scanio e di cui fanno parte Giovanni Zucchi (vicepresidente Oleificio Zucchi), Ernesto Di Renzo (antropologo Università Tor Vergata di Roma), Gianluca Bagnara (economista specializzato in agribusiness), Marco Sarandrea (Accademia delle Arti Erboristiche), Francesco Sottile (docente di Scienze Arboree Università degli studi di Palermo), Maurizio Pescari (responsabile Comunicazione del Movimento turismo del vino e docente dell’Università dei Sapori), Simonetta Pattuglia (docente Università Tor Vergata di Roma).

Sono 5 le aree tematiche al centro dei due padiglioni espositivi negli spazi della Fiera di Roma. Lo spazio più grande è per la macro area “Civiltà del Grano” in percorsi tematici come “La via del Cous Cous” e “Pizza Patrimonio Unesco“, un viaggio tra gli antichi cereali.

A seguire, “Civiltà del Mare” e “La Via del Sale“, con esposizioni sul settore della pesca, in un incontro tra ricchezza e popoli da diverse parti del mondo.

Extravergine” è la terza macro area, in un percorso tematico sulla “Dieta mediterranea” che mette l’olio alla base, con tutte le sue sfumature. Insieme a “Etnobotanica“, in un racconto di piante e fiori come patrimonio della biodiversità territoriale.

Incontri e convegni con rappresentanti e stakeholders, in tavole rotonde e workshop, nell’area tematica “Metterci la faccia“.

Contaminazioni, storie e percorsi mercatali circolari” è l’ultima area di interesse. Itinerari che partono da Roma e proseguono in tutte le città che la zona fieristica ospiterà nei giorni del Mercato Mediterraneo, in senso circolare verso l’interno. In un viaggio che racconta l’incontro tra popoli e di come questo abbia creato sapori e nuove armonie culturali.

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