Mediterraneo con l’acqua alla gola: la metà delle spiagge scompariranno entro fino secolo

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Una delle cause dell’erosione della costa sono i cambiamenti climatici. Gabriel Jordà dell’Istituto oceanografico spagnolo spiega a TeleAmbiente che entro la fine del secolo il 50% della superficie di tutte le spiagge del Mediterraneo sarà mangiata dal mare.

Il problema dell’erosione della costa, e quindi la possibilità che una buona parte delle nostre spiagge scompaiano, interessa – con diversi gradi di intensità – tutto il territorio costiero nazionale.

I motivi alla base di questo problema sono essenzialmente due. Uno è legato all’azione dell’essere umano lungo fiumi e coste, l’altro è legato ai cambiamenti climatici.

Erosione della costa nel Mediterraneo, colpa della crisi climatica

L’aumento delle temperature in tutto il globo farebbe aumentare drasticamente il livello dei mari. E il mare, alla fine, inghiottirà gran parte delle nostre spiagge.

Gabriel Jorda è un ricercatore dell’Università delle isole Baleari e dell’Istituto oceanografico spagnolo. Insieme ad altri suoi colleghi è uno degli autori di uno studio sugli effetti della crisi climatica sulle spiagge del mediterraneo.

A TeleAmbiente il professor Jordà ha spiegato che l’innalzamento dei mari e la sparizione delle coste è inevitabile, sebbene ci siano delle soluzioni per mitigare il problema.

Ma i governi europei si stanno muovendo in maniera troppo lenta. Per attuare delle soluzioni ingegneristiche per la protezione dei luoghi costieri più in pericolo potrebbero servire diversi decenni.

Ma molte coste, anche italiane, tutto questo tempo non ce l’hanno. Come a Ostia dove il fenomeno dell’erosione della costa è già un’emergenza.

 

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