L’obiettivo è alzare l’attenzione sulle malattie legate allo smog. Solo in Italia circa 65mila persone muoiono per cause riconducibili all’inquinamento.

I medici di Firenze uniti contro l’inquinamento atmosferico. Perché se “tutti sono responsabili dell’ambiente, noi medici lo siamo due volte”. É da questa presa di consapevolezza del ruolo dei medici che parte il progetto Aria Nova, volturo dall’Ordine dei Medici di Firenze in collaborazione con l’associazione dei Medici per l’Ambiente ISDE (International Society of Doctors for Environment).

L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare la popolazione sulle problematiche ambientali e, soprattutto, sull’impatto che queste hanno sulla salute delle persone.

“Ognuno di noi – ha spiegato Pietro Claudio Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Firenze può e deve adottare comportamenti virtuosi in grado di ridurre l’impatto sull’ambiente e alleviare la morsa dell’inquinamento dell’aria che respiriamo”.

Il progetto – che si inquadra nella strategia dello Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’Onu – coinvolgerà gli studenti degli istituti superiori della provincia di Firenze. Con il loro aiuto, i medici fiorentini sperano di portare l’attenzione sui tassi di mortalità dovuti all’inquinamento atmosferico e sulle azioni che ognuno, nella vita di tutti i giorni, può svolgere per minimizzare il proprio impatto ambientale.

“Cambiamento climatico e inquinamento atmosferico sono due fenomeni strettamente collegati – ha spiegato Franco Bergesio, presidente ISDE della provincia di Firenze –. Se infatti alcuni degli inquinanti atmosferici come i gas serra sono responsabili del surriscaldamento globale e dunque del cambiamento climatico, quest’ultimo accentua ed esaspera i danni alla salute prodotti dall’inquinamento atmosferico”. 

L’inquinamento atmosferico è, secondo ISDE, la prima causa di morti premature dovute a fattori ambientali in Europa. Nel Vecchio Continente, infatti, circa 400mila persone ogni anno muoiono per ragioni legate all’inquinamento. In Italia erano state  65mila solo nel 2018.

E a pagare di più, spiega il dottor Bergesio, sono “soprattutto bambini, anziani e pazienti affetti da patologie croniche cardiovascolari e respiratorie”. 

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L’obiettivo dei medici di Firenze: “Prevenire per non dover curare” 


Il motivo che ha spinto i medici di Firenze ad agire per sensibilizzare i propri pazienti e in generale la popolazione sulla pericolosità dell’inquinamento atmosferico per la propria salute è la consapevolezza che se il ruolo di un medico è quello di curare è ancor più importante prevenire le cause che portano all’insorgenza delle malattie legate allo smog.

“Non possiamo più limitarci ad osservare e curare i danni sulla salute derivanti dall’inquinamento atmosferico – scrivono in una nota i medici fiorentini – ma dobbiamo prendere l’iniziativa per informare i cittadini e i pazienti dei pericoli che corrono e spingere la politica a prendere le decisioni necessarie a contenere l’innalzamento della temperatura del pianeta entro 1,5 °C. Dobbiamo tutti prendere atto, e noi medici in particolare, che non possiamo più parlare di salute prescindendo dall’ambiente naturale, vegetale e animale in cui viviamo e dal suo rispetto. E di questo cambio di paradigma l’Ordine dei medici di Firenze e ISDE Firenze vogliono essere promotori e sostenitori”.

L’iniziativa dei medici fiorentini è stata abbracciata anche dall’amministrazione comunale di Firenze. “Questo progetto – ha dichiarato Sara Funaro, assessore all’Educazione e al Welfare del Comune di Firenze – formerà i cittadini del domani e contribuirà a renderli maggiormente responsabili e sensibili di fronte alle tematiche ambientali. Si tratta di una proposta importante dell’ISDE con l’Ordine dei medici di Firenze, che ha il valore aggiunto di partire dal mondo sanitario, andando ad arricchire le tante iniziative messe in atto dall’assessorato all’Educazione attraverso il progetto de ‘Le Chiavi della città’, che coinvolgere i giovani fiorentini, dai bambini più piccoli fino agli studenti delle scuole superiori. La nostra amministrazione è schierata in prima linea nella promozione della cultura ambientale e nella sensibilizzazione di bambini e ragazzi per il rispetto dell’ambiente. Il nostro impegno è forte e crescerà sempre di più”. 

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