Eco NewsTV

Matrimoni green, non una moda ma una scelta. I consigli di Donatella D’Anniballe

Condividi

Organizzare un matrimonio green non è solo una questione di moda ma è soprattutto una scelta. Sapete quanto inquina un matrimonio tradizionale e quanto sarebbe minore l’impatto sull’ambiente se facessimo attenzione ad alcuni aspetti? Ecco i consigli della prima green wedding planner d’Italia, Donatella D’Anniballe, fondatrice di Viridi Weds. 

Il matrimonio è il punto di partenza del futuro di una famiglia. In questa prospettiva scegliere un matrimonio green può assicurare un futuro più verde e pulito anche a chi verrà“. Donatella D’Anniballe ha 28 anni, vive in Abruzzo ed è l’autrice del blog Viridi Weds, The green side of the wedding.  La prima green wedding planner d’Italia ci ha spiegato cosa vuol dire organizzare un matrimonio green e quali vantaggi offre rispetto a quello tradizionale.

Abiti da sposa green, quando la beneficenza incontra la sostenibilità

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Attenzione! C’è una con la mia faccia su una brochure! Chi sarà mai? 😂 Ieri mi sono presa un giorno di ferie e oggi si riparte alla grande, infatti ci sono già le #cronachedasposagreen nelle stories 😎 Non finirò mai di ringraziare tutti per l’entusiasmo e la felicità dell’aver incontrato il #greenwedding. ❤️ Vedere i vostri volti curiosi pronti a saperne di più, mi ha dato una carica pazzesca! ❤️ Spero di darvi sempre nuovi spunti su cui riflettere e trovare la migliore alternativa green per il vostro matrimonio. Nessuno ve lo dirà mai, ma i matrimoni, per come li abbiamo conosciuti e vissuti finora, inquinano. Sono anche loro tra le cause di distruzione ambientale. È ora di cambiare rotta e insieme possiamo farcela! L’amore vince su tutto ❤️ . . . #foto #me #donnalavoratrice #amoilmiolavoro #planner #planneraddict #organizzatricedieventi #weddingplanner #organizzazionematrimonio #sostenibile #sostenibile #ecosostenibilità #ecofriendly #viveregreen #matrimonioecologico #sposa2020 #sposa #matrimonio #matrimoniogreen #nozzegreen #vivodiparticolari #seminailbello #viveregreen #amatiattimi #matrimoniogay #noplastica #matrimoniodafavola #riciclocreativo #riciclo

Un post condiviso da Viridi ~ Green Wedding (@viridi.wedding) in data:

Come nasce l’idea di creare Viridi Weds?

Dopo la laurea mi sarebbe piaciuto fare qualcosa che avesse a che fare con l’organizzazione, la creatività e il poter stare con persone felici. La vocetta fuori campo “ricordati dell’ambiente” che è sempre stata con me alla fine l’ho applicata ed è nato il lavoro come green wedding planner. Ho studiato all’Accademia degli Eventi di Roma e preso poi una certificazione americana come green wedding professional. Ora sono la prima green wedding planner d’Italia

Quanto inquina un matrimonio tradizionale? 

Ci sono poche ricerche a riguardo. Sono riuscita però a trovare alcuni dati mettendomi in contatto con l’ingegnere Federica Lunghi che nel 2009 ha rilevato come un matrimonio di 100 invitati, quindi quasi intimo, produceva 2,5 tonnellate di anidride carbonica. Successivamente l’Ansa nel 2019 ha rilevato che lo stesso matrimonio con 100 invitati ora, con tutti i nostri vizi, ne produce 5, quindi la produzione di anidride carbonica è raddoppiata. Possono sembrare poche ma se pensiamo che un italiano medio in un anno inquina e produce 5,5 tonnellate di anidride carbonica, un matrimonio tradizionale di 100 invitati va a produrre le stesse quantità che produciamo in media noi in un anno. 

Nozze in canapa, ecosostenibilità e tradizione

Quali sono le accortezze per ridurre l’impatto ambientale di un matrimonio?

Evitare gli sprechi sotto ogni punto di vista: le distanze tra le varie location, le eccedenze di cibo e le decorazioni floreali che hanno una durata minima, specie in estate. Non costa assolutamente di più di un matrimonio tradizionale perché un green wedding è sostenibile sia per l’ambiente che per le tasche della persona. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Se un matrimonio inquina, come puoi ridurre il suo inquinamento? Vi ricordate che vi ho detto qualche #sosgwp fa che il matrimonio inquina? ⬇️ La causa principale è dovuta ai continui spostamenti tra le location. Avete mai sentito parlare di cerimonie a 50 minuti, un’ora e mezza dal ristorante? 💥FOLLIA.💥 💡 Per abbattere l’inquinamento prodotto da questi viaggi, la prima soluzione da considerare è scegliere di fare sia rito che ricevimento nella stessa location. Non è possibile? Allora ne parliamo insieme e valutiamo l’impatto ambientale minore. 😎 Vi piacerebbe l’idea di fare tutto in un unico luogo? 😊 . . . Foto: Sanshine Photography #inquinamento #zerowasteitalia #sostenibilità #sostenibile #ecosostenibilità #ecosostenibile #inquinamentoambientale #pollution #anidridecarbonica #allestimenticreativi #matrimonioecologico #matrimoniogreen #matrimonio #nozzegreen #sposa #sposagreen #weddingtable #decorazioni #sposa2020 #decorazionimatrimonio #organizzazionematrimonio #matrimoniodafavola #ecofriendly #madeinitaly #weddingplanner #greenwedding

Un post condiviso da Viridi ~ Green Wedding (@viridi.wedding) in data:

Quanto è aumentato l’interesse per la sostenibilità e c’è un profilo tipo di coppie che si rivolge a te?

Dal 2016 quando ho iniziato il mio progetto l’interesse è più che raddoppiato, specie nell’ultimo anno grazie anche all’aiuto di Greta Thunberg. Tre anni fa il green wedding era il matrimonio ecologico, tipico della persona hippie o vegana. Ora non è più così. Anche le piccole attività artigiane si sono rimesse in gioco e hanno trovato soluzioni eco per ogni ambito. Come profilo tipo, di base, è la donna a prendere in mano la situazione, abita tra Milano e Roma, molto smart e a passo con i tempi.  Una donna che ha la passione per tutto quello che è eco-sostenibile, attenta agli sprechi, usa cosmesi biologica. Ma a livello di professione sono le più disparate, tra le principali infermiere e psicologhe.

Come scegliere un abito green?

Ci sono varie scelte che si possono fare. Dall’antica tradizione di riutilizzare un abito, rimodellarlo e adattarlo, alla scelta più ecologica che ho fatto anche io per il mio matrimonio, ovvero il noleggio.  Mi sono trovata molto bene con le Sorelle Ferrone vicino Roma dove ho scelto il mio abito a noleggio al prezzo di 1200 euro, un prezzo abbordabile e interessante. Se si vuole provare la sensazione di andare in un atelier, scegliere l’abito con le amiche, c’è la possibilità di farlo perché molte aziende di moda stanno optando per tessuti naturali. In Italia ci si sta pian piano avvicinando. Ad esempio, Carlo Pignatelli avrebbe dovuto lanciare la sua collezione eco-sostenibile ad aprile, purtroppo rimandata a causa dell’emergenza covid19. Oltre ai big del settore, come Vivienne Westwood o Vera Wang, in campo italiano ci sono degli atelier che noleggiano o confezionano abiti su misura. A Reggio Emilia consiglio personalmente Alessia Baldi con tessuti certificati GOTS (Global organic textile standard) e Maria Lucia di Larimeloom che spedisce in tutto il mondo. 

Sostenibilità, quando anche l’abito da sposa diventa “ecofriendly”

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Il 2019 è quasi finito. Mancano poche ore e poi ci ritroveremo tutte davanti un altro intero anno ricco di possibilità per creare valore. Ultimamente non ho postato la mia facciona, ma ho pensato che, condividere con voi l’ultimo giorno dell’anno una mia grande, grandissima felicità potesse essere di grande incoraggiamento per tutte. Elle Spose, sono su Elle Spose 😍 💗 😍 Che emozione 💕 💕 Il mio 2019 è iniziato senza sapere se avessi potuto avverare il mio sogno di organizzare matrimoni ecologici. 🌿 Il 2019 è stato ricco di lacrime, perché tante volte ho pensato di non farcela, ma dopo tanto duro lavoro è stato anche pieno di gioie: > mi sono fidanzata; > ho lanciato Viridi a luglio; > ho due matrimoni confermati per il 2020; > ho conosciuto persone splendide che condividono con me questi ideali di un mondo più consapevole e verde; > sono finita perfino su Elle Spose 😍 ✨ Tutto questo per dirvi che, sarà difficile, vi sembrerà impossibile, vi sentirete soffocare, ma non mollate mai i vostri sogni. ✨ Io vi prometto che non lo farò, voi me lo promettete? 💗 Buona fine di anno e buon inizio di anno ❤️ Vi abbraccio tutte e spero di conoscervi tutte molto presto ❤️ . . . #buonannonuovo #buonanno #soddisfazioni #nonmollaremai #vivodiparticolari #amoilmiolavoro #sognichesiavverano #credicisempre #crediintestesso #viverelabellezza #seminailbello #buonipropositi #nevergiveup #believeinyourself #happygirl #happymoments #womenpower #motivational #inspirational #ElleSpose #vip

Un post condiviso da Viridi ~ Green Wedding (@viridi.wedding) in data:

Molte spose in questo periodo hanno dovuto annullare il proprio matrimonio a causa dell’emergenza coronavirus che stiamo vivendo. Quali consigli puoi dare?

Se ancora non è stato posticipato è altamente consigliato rimandare il proprio matrimonio. Si corrono sicuramente molti rischi se si posticipa a settembre o a ottobre, alcuni familiari non potrebbero muoversi o raggiungerci per le misure restrittive. Essendo una situazione di emergenza siamo circondati da interrogativi. Intanto tutti i matrimoni programmati fino al 31 luglio vanno posticipati. Bisogna valutare tutti i casi ma ci sono tante planners che si sono messe a disposizione. Ho attivato un canale sos coronavirus totalmente gratuito per aiutare le spose in questo periodo. Anche io da sposa del 26 giugno ho pensato che rimandarlo a settembre non sarebbe stato possibile. Mi preparo sempre al peggio per poi gestire il resto al meglio, quindi per me l’ideale è rimandare tutto alla prossima stagione o a quella invernale. 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

🧡Matrimonio vs Coronavirus: soluzioni smart a problemi e rischi: guida flash. 💥 Leggi e condividi questo post nelle stories e con tutti i tuoi amici. 💥 Dopo aver letto gli ultimi due post, qui ti faccio una lista delle soluzioni più smart che puoi mettere in pratica per il tuo matrimonio 2020: 🔸 Resta sempre aggiornata attraverso fonti attendibili e ufficiali. 🔸 Fai una lista di tutti i fornitori e contattali, per capire come si stanno muovendo e se hanno attivato servizi particolari. 🔸 Contatta tutti i fornitori: tu conti su di loro, ma loro contano su di te! 🔸 Leggi sempre attentamente i contratti che hai firmato. 🔸 Pensa alla tua salute, a quella degli invitati e di chi lavorerà al tuo matrimonio. Evita gli aggregamenti, se la situazione non è sicura al 100%. 🔸 Valuta bene le proposte economiche alternative che ti vengono fatte. Non spendere altri soldi inutilmente. 🔸 Rifletti: a cosa puoi/vuoi rinunciare, pur di fare il matrimonio? 🔸 Rifletti: cosa vuoi rischiare, pur di fare il matrimonio? 🔸 Per non sembrare troppo autopromozionale, lo metto per ultimo ma non per importanza: ingaggia una planner. Pianificare un matrimonio da sola può essere bello, ma due volte, correndo i rischi del post precedente? ⚠️ Ricordati: qualsiasi soluzione tu scelga, il primo grande sforzo devi è armarti di resilienza, pazienza e creatività. Tutti siamo stati colpiti in un modo o nell’altro da questa emergenza. Chiunque può stare a combattere una guerra che non conosciamo. Sii gentile, sempre. ⚠️ Se proprio non ce la fai e vuoi sfogarti, sappi che non sei sola: ci sono io. Contattami, per qualsiasi cosa. . . . #coronavirus #covid_19 #coronavirusitalianews #coronavirusitalia #matrimonio #weddingplanner #matrimonioitaliano #matrimonio2020 #sposa2020 #sposi2020 #greenwedding #bride #motivational #weddingdress #weddingcouple #weddingday #weddingflowers #couplegoals #sostenibilità #sustainabilitymatters #ecofriendlyliving #ecofriendly #ecosostenibilità #patience #staystrong

Un post condiviso da Viridi ~ Green Wedding (@viridi.wedding) in data:

Quali sono gli elementi che rendono un matrimonio green per te fondamentali?

Si parte dalla scelta della location. La causa principale dell’inquinamento da matrimonio ad oggi è quello prodotto dagli spostamenti. Bisogna cercare di avvicinare il luogo del rito a quello del ricevimento e l’ideale sarebbe fare tutto in un’unica location. In questo modo si riesce ad organizzarsi meglio anche con la sharing mobility, ovvero gli amici possono muoversi con un’unica auto. Pensare poi ai fornitori e studiare un menù tipico del luogo con prodotti locali, mantenendo la sostenibilità. Scegliere un menù vegano, ad esempio, abbatterebbe totalmente le emissioni. Zero  sprechi evitando eccedenze di cibo, valutare la scelta dell’abito e anche la partecipazione fatta con carta riciclata o in versione digitale.

Dove seguire Donatella D’Anniballe? BLOG, PROFILO INSTAGRAM

(Visited 30 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago