Matera e ParmaE’ Parma la capitale italiana della cultura per il 2020. Oggi l’annuncio del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini. Ma dal 17 ottobre 2014 la Capitale Europea della Cultura per il 2019, inserita in tutte le guide turistiche internazionali, è Matera.

Una vittoria, quella della città di Parma, che ha avuto il consenso dall’unanimità della commissione grazie ad un progetto nato dall’esperienza dell’insuccesso precedente, ma anche dalla possibilità di poter investire e non poco sia in città che in provincia: https://www.teleambiente.it/parma-capitale-italiana-della-cultura-2020/

I sassi di Matera rappresentano un ecosistema urbano straordinario e di accurata utilizzazione nel tempo delle risorse della natura come acqua, suolo, energia. Dal 1993 i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri sono Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

La sua bellezza l’hanno resa nota in Italia e all’estero, tanto da essere scelta come set cinematografico da famosi registi come Mel Gibson, con “The Passion” e Pier Paolo Pasolini, con “Il Vangelo Secondo Matteo” e più di recente da Cyrus Nowrasteh, con “Christ The Lord: Out of Egypt”, e Timur Dekmambetov, con il remake di “Ben-Hur”.

Molte delle case della città della pietra sono state vissute senza interruzione dall’età del bronzo. La prima definizione di Sasso come rione pietroso abitato risale a un documento del 1204. Si scende nei sassi attraverso delle arcate che sembrano passaggi occulti.

Nella città e lungo le Gravine del Parco della Murgia Materana si contano circa 150 chiesette scavate nella roccia. Tra le più importanti chiese rupestri nei Sassi vi sono Santa Lucia alle Malve, il Convicinio di S. Antonio un comprensorio costituito da quattro cripte rupestri, Santa Maria di Idris e Santa Barbara ricca di affreschi, la Madonna delle Virtù che con la chiesa di San Nicola dei Greci ospita importanti mostre di scultura.

Matera, una città dove la natura e l’uomo sono protagonisti assoluti di storia, paesaggio e tradizioni.

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