Brasile, Marina Silva ministra dell’Ambiente nel governo Lula

Confermate le indiscrezioni del mese scorso: la leader ambientalista torna in carica dopo l’esperienza nel quinquennio 2003-2008. L’intervista a Quo Vadis, la trasmissione in onda su TeleAmbiente.

Grandi notizie dal Brasile. Marina Silva ha giurato come ministra dell’Ambiente nel nuovo governo di Lula. Per la leader ambientalista brasiliana, 64 anni, si tratta di un ritorno: è stata già in carica dal 2003 al 2008. Dopo la cerimonia di giuramento, Marina Silva ha spiegato: “Il Brasile non sarà più un reietto in materia ecologica, come accaduto con Bolsonaro. Creeeremo una segreteria specifica contro la deforestazione in Amazzonia, contro i crimini ambientali e a favore delle popolazioni indigene“.

Marina Silva, l’intervista a Quo Vadis

Già dopo la vittoria alle elezioni di Lula, si era sparsa la voce di un ritorno di Marina Silva al Ministero brasiliano dell’Ambiente. Quando l’indiscrezione appariva probabile ma non ancora certa, Marina Silva era stata intervistata da Caetano Scannavino per ‘Amazonizando o Mundo’, rubrica di Quo Vadis, trasmissione di Verdi Ambiente e Società e TeleAmbiente (in onda il giovedì alle 21.20 e in replica il sabato alle 17.30, la domenica alle 13.00, il lunedì alle 7.00 e il mercoledì alle 01.00). “Riporteremo le politiche pubbliche a favore della Costituzione, della vita umana, delle popolazioni indigene e contro la deforestazione e le disuguaglianze sociali” – aveva spiegato Marina Silva – “L’obiettivo è quello di rafforzare la democrazia, proteggere le risorse naturali del Brasile e la sostenibilità economica, ambientale, sociale e soprattutto politica e valoriale“.

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