Roma. Il 23 ottobre del 2011, in un tragico incidente in gara, ci ha lasciato a soli 24 anni Marco Simoncelli. Il circuito era quello di Sepang, in Malesia. Durante il secondo giro la moto del pilota romagnolo ha perso equilibrio cadendo e tagliando la pista; i piloti che lo seguivano non hanno potuto evitarlo in nessuno modo a causa della breve distanza. Marco Simoncelli è morto a causa del terribile colpo, riportando traumi alla testa, al collo e al torace.

Fu una morta che lasciò sconvolti tutti: colleghi, amici, fan. Capigliatura riccia e folta, sorriso stampato sempre sulla bocca, simpatia che i suoi tifosi percepivano anche attraverso la televisione quando Marco era il protagonista di spot  o semplici interviste. La grande amicizia mai nascosta con Valentino Rossi: “ dopo un anno quaggiù va avanti tutto come al solito, però senza di te non è più la stessa cosa. Ciao Sic, ci manchi”. Questo il pensiero che Rossi gli dedicò sul suo profilo Twitter nel 2012, ad un anno dalla tragedia.

Nato a Cattolica (Rimini) il 20 gennaio 1987, Simoncelli ha cominciato a correre a soli sette anni. A dodici è diventato campione italiano. Nel 2002 si è laureato Campione Europeo classe 125cc. Nello stesso anno ha debuttato nel Motomondiale classe 125. A 21 anni è diventato Campione del Mondo delle 250. Nel 2010 è passato in Motogp, nel team San Carlo Honda Gresini.

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