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Mamma orsa uccisa da un auto, il cucciolo resta al suo fianco tutta la notte

Mamma ora investita e uccisa da un auto. E’ successo la notte della vigilia, nel comune di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila. Il suo cucciolo l’ha vegliata tutta la notte. L’impatto è stato fatale per l’orsa che è morta quasi sul colpo.

Un tragico “regalo” di Natale. Così il Parco Nazionale d’Abruzzo dall’annuncio sui social della morte di un’orsa, uccisa in un incidente che si è verificato intorno alle ore 20.30 della vigilia di Natale sulla statale 17, nei pressi dello svincolo per il cimitero di Castel di Sangro, fuori dall’area contigua del Parco. Un’automobilista ha investito un’orsa che aveva a seguito un cucciolo. L’impatto è stato fatale per l’orsa che è morta quasi sul colpo.

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Il suo cucciolo l’ha vegliata tutta la notte. Si tratta di un plantigrado giovane che godeva, apparentemente, di ottima salute. Età tra i 7-8 anni.

L’investitore si sarebbe fermato a soccorrere l’animale, allertando le forze dell’ordine. Anche lui sarebbe rimasto lievemente ferito, e la sua vettura, completamente distrutta, è stata recuperata dal carro attrezzi.  

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I Guardia parco hanno monitorato tutta la notte il suo cucciolo che mostrava segni di sofferenza per il decesso della madre, anche  al fine di proteggerlo, per evitare di essere, a sua volta, investito. Ora il cucciolo staziona nei boschi circostanti, sorvegliato speciale dagli uomini del Servizio Sorveglianza del Parco.

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Mamma orsa al momento non ha un nome,  ma era seguita da tempo e foto trappolata più volte, ma non era dotata di radiocollare. Frequentava l’area di Castel di Sangro  e  del vicino paese di Villa Scontrone, dal mese di giugno, insieme a due piccoli, di cui uno, si sarebbero perse le tracce da tempo. La carcassa del plantigrado protetto è stata trasportata all’ambulatorio veterinario del Pnalm, a Pescasseroli. Nei prossimi giorni, sarà condotta all’Istituto Zooprofilattico Abruzzo e Molise,  per essere sottoposta  ad esame autoptico.  

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