MALTEMPO, MOBILITATI TRATTORI PER GARANTIRE CONSEGNA PRODOTTI DEPERIBILI E CAPPOTTI ALLE MUCCHE

Maltempo.  Dai sassi di Matera imbiancati, che rendono la città della Basilicata da cartolina al Molise, dove le temperature sono scese sotto lo zero.

A Campobasso il termometro è sceso a meno 3 gradi, mentre a Capracotta (Isernia) si è registrato un metro di neve.

Dopo i due clochard morti nei giorni scorsi a Roma e a Milano, ed il ritrovamento del corpo di un senzatetto di circa 45 anni alla periferia di Lodi, la Protezione civile ha emesso una nuova allerta neve su Abruzzo, Molise, Campania e Puglia e su alcuni settori della Sicilia.

Neve anche in Puglia (sul Gargano e nel foggiano), nella Murgia dove si sono verificati disagi alla circolazione e nel Salento dove un delicatissimo manto bianco ha ricoperto i vigneti del Negramaro.

Neve a bassa quota è caduta anche in Campania, nel beneventano.

Fiocchi bianchi sono caduti anche sugli scavi di Pompei e sui quartieri alti di Napoli.

A dare spettacolo è il Vesuvio con la cima imbiancata fino alle quote più basse.

Oltre un metro di neve in Abruzzo, a Pizzoferrato, Gamberale e altri comuni dell’Alto Sangro, mentre nevica da stamane sull’area Frentana, dalla costa all’entroterra.

Raffiche di vento forte nelle Marche e deboli nevicate in varie zone tra cui Fermo e le zone terremotate dell’Ascolano e del Maceratese.

Allerta della Protezione civile regionale per l’ondata di gelo attesa anche in Sardegna, dove sono attese temperature minime in picchiata: inferiori a -3 gradi.

Misure d’emergenza  anche in Emilia Romagna dove, per fronteggiare le temperature particolarmente rigide, il Comune di Bologna ha deciso di aumentare l’offerta di posti

letto nelle strutture di accoglienza.

Confermati i piani neve e gelo da Fs per l’emergenza Maltempo  su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata.

Garantito mediamente il 70% dei treni regionali.

Intanto, contro il gelo e la neve di queste ore sono stati mobilitati anche i trattori degli agricoltori della Coldiretti utilizzati per pulire le strade e distribuire il sale contro il pericolo del ghiaccio.

I mezzi agricoli sono al lavoro per consentire la circolazione anche nelle aree più interne e difficili ed evitare l’isolamento di case e aziende ma anche garantire le consegne di prodotti deperibili come il latte.

“La possibilità di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli – precisa la Coldiretti – garantisce la viabilità e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree più impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestività di intervento”.

Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto, ma a preoccupare e’ anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo. Lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto anche sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra.

“Il conto per l’agricoltura, infatti – conclude la Coldiretti – potrebbe salire in misura esponenziale”.

Emergenza freddo non solo per verdure e ortaggi, ma anche la salute degli animali negli allevamenti che vengono protetti con cappottini e riscaldati con lampade calorifere.

 

Negli abbeveratoi, l’acqua viene riscaldata  fino ad una temperatura di 20 gradi oppure lasciata sgocciolare per evitare il congelamento dei tubature ed i rubinetti sono stati foderati in modo che il ghiaccio non blocchi le valvole di apertura.

Inoltre, il pasto degli animali è stato rinforzato per garantire una razione supplementare di energia e calorie.

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