Roma. Il maltempo imperversa sul nord Italia. Passata l’emergenza in Piemonte e Lombardia, adesso è sotto pressione l’Emilia Romagna. Situazione complicata a Brescello il paese tanto caro a Guareschi che vi ambientò la serie di romanzi (e poi di film), di Don Camillo e l’onorevole Peppone. E come in un film della fortunata serie quelle scene si ripetono 50 anni dopo, con una frazione di Brescello allagata dall’esondazione del fiume Enza, costringendo i cittadini ad evacuare il paese. Mille abitanti hanno abbandonato le loro abitazioni, altre persone sono bloccate in casa. Nel modenese il fiume Secchia è uscito dagli argini, i vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare persone ed animali. Al momento non si registrano problemi alle persone che sono state tutte tempestiva ente evacuate.
E’ alta l’allerta anche in Liguria, dove i fiumi Entella, Vara e Magra sono tenuti sotto controllo perche a rischio esondazioni dopo le precipitazioni del fine settimana e di ieri.
Il Premier Gentiloni si è consultato telefonicamente con il capo della Protezione Civile Angelo Borretti per fare il punto sulla situazione.
E quindi nel giro di due mesi siamo passati dagli incendi e dalla siccità alle inondazioni i controllate. È il simbolo di in territorio sempre più martoriato da cambiamenti climatici che non riusciamo più a gestire.

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