Discarica di Malagrotta, due bandi da 250 milioni di euro per la bonifica

“Bonificare Malagrotta è un atto che dovevamo ai cittadini romani e che Bruxelles ci chiedeva di fare da anni.” Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale

La fine di un incubo chiamato Malagrotta è sempre più vicina. Sono stati presentati in Campidoglio due bandi per la messa in sicurezza della discarica più grande d’Europa, 240 ettari su cui per trentanni sono state scaricate 4500 tonnellate di rifiuti indifferenziati al giorno. Ministero dell’Ambiente, Città metropolitana, regione e commissario straordinario hanno presentato il progetto che impiegherà 250 milioni di euro per bonifica del sito. Una nuova cinturazione permetterà di contenere il percolato presente in enormi quantità nella discarica, allo stesso tempo verrà realizzato il capping, una copertura impermeabile sigillerà il sito permettendo l’estrazione del percolato e implementando quella di biogas. I lavori dovrebbero partire nel 2024 e finire entro il 2026.

Il Commissario unico alle Bonifiche, il Gen. Giuseppe Vadalà ha commentato: “A marzo lo avevamo detto che avremo lavorato in modo continuo, speditamente e senza indugio per avviare a completare i progetti, creare i capitolati e avviare le gare, oggi siamo qui perché questo importante obiettivo lo abbiamo raggiunto. È stato un lavoro corale, attivando e velocizzando le procedure, anche con l’importante visita del 30 marzo scorso del Commissario UE all’Ambiente Virginijus Sinkevicius e con la visita della Commissione UE in Italia. Adesso ci occuperemo di mettere concretamente e definitivamente in sicurezza il sito attraverso questi due importanti appalti con cui individueremo i partner adatti. Rispettiamo un obbligo verso l’Europa nel sanare questa grave situazione a Malagrotta, e intendiamo farlo entro il 2026, con il 2027 per l’ultima tranche di finanziamento. Ma assolviamo anche a un dovere nei confronti dei cittadini romani, che vedranno realizzare velocemente significative opere di risanamento per arrivare infine al riutilizzo sostenibile di quelle aree”.

Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma Capitale: “Ricorderemo la giornata di oggi perché facciamo un passo decisivo verso il risanamento definitivo di una ferita storica della città. Bonificare Malagrotta è un atto che dovevamo ai cittadini romani e che Bruxelles ci chiedeva di fare da anni. La discarica più grande d’Europa, chiusa 10 anni fa, continua ancora oggi a rappresentare una grave forma di inquinamento ed è un grande monito a tutti noi a non ripercorrere mai più simili strade: il nostro piano rifiuti investe nell’impiantistica tecnologicamente più avanzata e nella raccolta differenziata cancellando per sempre il ricorso alle discariche, che impattano pesantemente sull’aria, sui terreni e sul consumo di suolo”