In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress: 1) Intesa Sanpaolo-Coldiretti, 3 miliardi per l’agricoltura; 2) Sale a 120 mld il falso Made in Italy a tavola; 3) Gambero Rosso e le sfide dell’agroalimentare; 4) I docenti universitari ‘raccontano’ il pane

 

In questo numero di Agrifood Magazine, realizzato in collaborazione con Italpress:

1) Intesa Sanpaolo-Coldiretti, 3 miliardi per l’agricoltura: Tre miliardi di euro per il rilancio dell’Agricoltura. Intesa Sanpaolo e Coldiretti hanno siglato a Roma un accordo per aiutare le piccole e medie imprese associate a cogliere le opportunità del PNRR attraverso strumenti dedicati per accedere agli incentivi pubblici.

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2) Sale a 120 mld il falso Made in Italy a tavola: Sale a 120 miliardi il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo, complice la guerra che frena gli scambi commerciali con sanzioni ed embarghi, favorisce il protezionismo e moltiplica la diffusione di alimenti taroccati che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale. È l’allarme lanciato da Coldiretti e Filiera Italia all’inaugurazione del Summer Fancy Food 2022 il più importante evento fieristico mondiale dedicato alle specialità alimentari a New York City presso il Javits Center. A causa del cosiddetto “italian sounding” nel mondo – stima la Coldiretti – oltre due prodotti agroalimentari tricolori su tre sono falsi senza alcun legame produttivo ed occupazionale con il nostro Paese. In testa alla classifica dei prodotti più contraffatti ci sono i formaggi a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano – con la produzione delle copie che ha superato quella degli originali – dal parmesao brasiliano al reggianito argentino fino al parmesan diffuso in tuti i continenti. Tra i salumi sono clonati i più prestigiosi, dal Parma al San Daniele, ma anche la mortadella Bologna o il salame cacciatore, l’olio extravergine di oliva o le conserve come il pomodoro San Marzano. Ma tra gli “orrori a tavola” non mancano i vini, dal Chianti al Prosecco, che non è solo la Dop al primo posto per valore alla produzione, ma anche la più imitata.  Tra i maggiori taroccatori del Made in Italy ci sono paradossalmente i paesi ricchi, come gli Stati Uniti, dove si stima che il valore dell’italiano sounding abbia raggiunto i 40 miliardi di euro.

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3) Gambero Rosso e le sfide dell’agroalimentare: Il settore agroalimentare vive una fase difficile a causa delle complesse sfide legate alla crisi, alla pandemia e alla situazione geopolitica. Le complessità che attengono al mondo dell’agrifood toccano tanti altri settori, come ci spiega Paolo Cuccia vicepresidente esecutivo della Fondazione Gambero Rosso.

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4) I docenti universitari ‘raccontano’ il pane: Un viaggio nel gusto e nella tradizione regionale italiana, una vera e propria lente di ingrandimento realizzata da docenti universitari sulle oltre 200 specialità di pani presenti nel nostro paese per scoprirne le origini, la storia e le caratteristiche.

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