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Lufthansa contro il piano ‘Fit for 55’, meglio la tassa sul ticket

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Muro della compagnia aerea Lufthansa contro i piani europei per la protezione del clima che prevedono un forte aumento dei costi a carico delle compagnie nell’Ue.

Per il Ceo, Carsten Spohr, piuttosto che ricorrere alle misure del piano ‘Fit For 55’, che prevede una riduzione delle emissioni di CO2 del 55% entro il 2030 rispetto al 1990 (con l’introduzione di una tassa sul cherosene, l’inasprimento dei diritti sulle emissioni e l’obbligo di ricorrere a quote maggiori di carburante sintetico), sarebbe meglio affrontare il peso del rincaro del ticket

La compagnia, come riportano diversi giornali, già da luglio aveva iniziato ad esporre le proprie contro il piano, temendo 1-2 miliardi di costi aggiuntivi all’anno.

Fit for 55, come saranno tassati i carburanti nell’Ue?

“Abbiamo sempre detto che non ci piace la tassa sui biglietti – ha affermato Spohr alla presentazione dei dati di mezzo anno – ma questo genera lo stesso carico per ogni passeggero. Non ci piacciono le tasse, ma sarebbe l’unico strumento in grado di garantire una concorrenza equa”.

Per affermare la sua tesi, il CEO ha poi proposto un esempio pratico: mettendo in pratica le idee della Commissione Ue, dal 2033 un passeggero che vola da Madrid a Tokyo passando sopra Francoforte dovrebbe sborsare 58 euro in più.

Se invece volasse sopra Instanbul, pagherebbe solo 8 euro in più perché le corrente come la Turkish Airlines non dovrebbe assumere questi costi.

Nuovi ristori da oltre 100 milioni alle compagnie aeree italiane

Nonostante sia sempre stata contraria, Lufthansa preme dunque perché entri in vigore la tassa sul ticket, sperando che questa colpisca ogni volo venduto in Europa.

Secondo la Commissione Ue, che ha già analizzato l’opzione di una tassa sul ticket, “una tassa sul carburante – spiega il portavoce di Bruxelles – è uno stimolo migliore ad aumentare l’efficienza energetica ed a promuovere il ricorso a carburanti più sostenibili”.

In effetti, l’obiettivo dichiarato della Commissione Ue, è disincentivare i voli in Europa e indurre gli utenti a prediligere i treni per viaggiare.

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