Musica classica e montagna, il segreto del benessere della galline dell’azienda “Luovo dalle Dolomiti”

92
0

La musica di Mozart, dinamizzazione dell’acqua e montagna rendono “Luovo dalle Dolomiti” una fattoria rivolta totalmente al benessere animale. Intervista a Giacomo Antonini.

Luovo dalle Dolomiti è un’azienda agricola bellunese dove le galline hanno uno stile di vita sano, senza ogm, medicinali e cure intensive, nel pieno rispetto dell’animale, dell’ambiente e della salute del consumatore finale. Ma non solo. Le 13 mila galline del Luovo dalle Dolomiti ascoltano Mozart quasi tutto il giorno.

Le galline dell’azienda ascoltano musica classica

“A chiunque piace ascoltare musica, la ascoltiamo per esempio per rilassarci. Perché non regalare quindi anche agli animali questa opportunità? – spiega a TeleAmbiente il titolare dell’azienda, Giacomo Antonini A noi piace pensare che alle galline piaccia ascoltare la musica quando rientrano nei ricoveri, dopo una giornata all’aperto ad ascoltare i suoni della natura. Abbiamo scelto Mozart perché è considerato il più grande e l’unico che ha applicato i principi del numero aureo nella composizione della musica. C’è una filosofia che sostiene che tutta l’armonia del mondo sia basata sui multipli di questo numero, conosciuti anche dagli antichi Egizi. Quindi ci siamo detti, perché non sfruttare anche questa cosa? Ovviamente non ci sono basi scientifiche, ma le nostre galline stanno benissimo e in azienda hanno delle “performance” migliori rispetto alle medie di settore: producono uova di qualità e in maggiore quantità e poi c’è un tasso di mortalità inferiore“.

Al di là di Mozart, ciò che rende l’azienda un caso studio è l’attenzione al benessere delle galline ovaiole. L’azienda è stata inserita dall’Università Ca Foscari di Venezia all’interno dell’Atlante dei modelli di business delle imprese del biologico”, nato da un accordo tra la Regione Veneto e l’Università, per studiare il settore e le imprese che vi lavorano.

Produzione uova e benessere delle galline secondo i principi del Club delle 5H

LUOVO è il primo alimento bio prodotto seguendo i principi del Club delle 5 H.

“A me piace definire la nostra azienda, più che un allevamento, una fattoria moderna. Sin dall’inizio abbiamo fatto scelte rivolte a massimizzare il benessere della gallina, quindi è stato naturale pensare subito al biologico, ma come punto di partenza e non di arrivo. Per migliorare il loro benessere abbiamo poi pensato alla montagna: qui vicino abbiamo le meravigliose Dolomiti del bellunese, patrimonio dell’Unesco. – ci spiega Giacomo –  Da qui è partita l’idea di spostarsi in montagna, acqua e aria più pulite, oltre a un microclima migliore. L’animale quindi, anche nel periodo per lui peggiore, ovvero quello estivo, in cui può mangiare meno e avere dei cali di deposizione, nell’ambiente di montagna non è soggetto a questi problemi”.

La musica di Mozart poi, la dinamizzazione dell’acqua, che grazie a tecniche naturali è resa più digeribile, rendono Luovo dalle Dolomiti una fattoria rivolta totalmente al benessere animale.

Questa è la filosofia alla base del club delle 5 H, creato da noi ispirandoci al club delle 4 H americano. Il club, nato più di cento anni fa dall’incontro tra il mondo agricolo e quello universitario, ha come obiettivo lo sviluppo armonico dell’individuo, che si può percorrere raggiungendo le 4 H americane: testa, mani, benessere, salute. Quindi, lo sviluppo dell’uomo deve avvenire sia a livello intellettivo che manuale, e vanno in parallelo con la salute. Infine il cuore, perché bisogna essere sempre mossi da uno spirito altruistico, inteso come il rispetto territorio e del mondo che ci accoglie. Sarebbe bello lasciare il mondo come lo abbiamo trovato, perché c’era prima di noi e continuerà ad esserci dopo di noi”.

A questi concetti, si aggiunge la nostra H personale – “hen” (gallina) –  perché riteniamo che uno sviluppo armonico debba accompagnarsi anche ad un’alimentazione armonica che si ottiene soltanto rispettando il terreno in agricoltura e l’animale nell’allevamento“, conclude Giacomo.

Imballaggi uova totalmente riciclabili

“Una novità di questo ultimo periodo è che abbiamo deciso di aderire alla campagna della carbon free che consente di apporre il logo sulla confezione. La campagna, a livello mondiale, va a piantumare nuovi alberi che vanno a sostituire quelli che vengono utilizzati per produrre carta e cartone, il tutto sempre nell’ottica del rispetto della natura, del territorio, del mondo nella sua accezione più ampia”, spiega Giacomo.

Articolo precedenteArte coi mattoncini LEGO: la Notte Stellata di Van Gogh in 3D
Articolo successivoL’Unione europea potrebbe vietare il commercio di pellicce