Cultura

Lucca Comics & Games, mai come quest’anno sarà Plastic Free

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La tradizionale fiera sui fumetti, videogames e tecnologia che si svolge ogni anno a Lucca ha aperto i battenti giovedì, con un’edizione all’insegna del rispetto dell’ambiente e del Plastic Free.

Giovedì è iniziata la più grande fiera europea di fumetti, giochi tavolo e videogames, la Lucca Comics & Games, che ogni anno vede oltre 250 mila persone riversarsi sulla città toscana per una 4 giorni di eventi, ospiti internazionali e tanta cultura nerd.

L’edizione di quest’anno avrà un particolare interesse per il rispetto per l’ambiente, con tanti eventi dedicati e una continuazione del percorso che porterà la fiera ad essere Zero Waste.

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Già negli anni precedenti gli organizzatori  infatti si sono impegnati nella riduzione dei rifiuti, arrivando oggi ad un’importante svolta che gli è valso il riconoscimento dell’associazione di Ercolini, vincitore del Goldman Environmental Prize 2013, prestigioso premio internazionale ambientale.

Inoltre in tutti gli spazi ristoro interni al festival, grazie alla collaborazione di Ristogest saranno messi a disposizione dei visitatori ben 82 mila bicchieri riutilizzabili, che oltre ad essere un  ricordo della manifestazione potranno essere utilizzati più volte durante il festival.

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I bicchieri sono dotati anche di un pratico laccetto che permette di trasformarli in una sorta di borraccia e di portarli con sé, facilitando così il riutilizzo. Inoltre i bicchieri saranno in distribuzione in numerosi locali e nei pubblici esercizi della città che hanno aderito all’iniziativa, grazie alla collaborazione con Confcommercio Lucca. Il bicchiere riutilizzabile sarà inoltre donato a tutti coloro che prenderanno parte ai laboratori ecologici organizzati al Family Palace.

I bicchieri targati Lucca Comics & Games rientrano anche nel progetto “We Are Lucca”, l’iniziativa che ha portato ad una produzione originale, che vede protagonisti quattro ragazzi, scelti tra il pubblico del festival, diventati protagonisti insieme alla città di un’avventura inedita illustrata da Barbara Baldi e scritta da Eleonora Caruso e Giorgio Giusfredi.

Uno sforzo che continua anche grazie all’utilizzo di stoviglie e packaging biodegradabili utilizzati nei punti ristoro interni al festival, il tutto finalizzato a ridurre il più possibile il volume del materiale di scarto e aumentare al massimo il riciclo.

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