Animali

Coronavirus, nel Limbe Wildlife centinaia di scimmie salvate dai bracconieri a rischio

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Il Limbe Wildlife Centre, un rifugio in cui vivono centinaia di scimmie salvate dai bracconieri, non riesce a trovare i 15,000 dollari necessari per dar da mangiare agli animali ora che tutte le attività turistiche sono state interrotte e potrebbe chiudere.

Ogni mattina Malaika, un mandrillo di 18 anni nel Camerun occidentale, è costretta a prendere una vitamina per proteggere il suo sistema immunitario dai possibili rischi dell’esposizione al coronavirus. Ma la minaccia a cui è sottoposta Malaika, salvata quindici anni fa dal Limbe Wildlife Centre quando qualcuno ha cercato di venderla come animale domestico, non è solo quella dell’infezione.

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Il centro, in cui vivono centinaia di gorilla, scimpanzé e altri primati, ha visto dimezzate le sue entrate ora che i turisti europei e americani hanno cancellato le proprie prenotazioni e ridotto le donazioni a causa della pandemia. Senza fondi per i prossimi tre mesi il centro, che sopravvive grazie alla partnership del governo camerunense e di fondi internazionali, potrebbe essere costretto a chiudere. “Siamo stati costretti a raccogliere donazioni per dar da mangiare agli animali. Senza soldi non possiamo comprare il cibo” ha spiegato Guillaume Le Flohic, direttore del parco, che sostiene che le spese siano aumentate per colpa delle misure di biosicurezza.

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Alla stessa pressione sono sottoposte le riserve di tutta l’Africa, che hanno visto un calo di turisti e di conseguenti fondi, fondamentali per  proteggere le specie più a rischio dai bracconieri e dalla distruzione degli habitat. Oltre a primati come i mandrilli, il Limbe Centre salva ogni anno dozzine di pappagalli grigi africani, una delle specie maggiormente colpite dal bracconaggio.

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Le Flohic non sa come raccogliere i 15,000 dollari necessari per le spese mensili del parco: “Tutte le nostre attività, saremo costretti a sospendere tutto. Non è la situazione nella quale mi vorrei trovare ma è quella che rischiamo di affrontare”.

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