“Sono convintamente antisemita”, il lapsus del sindaco di Gualdo Cattaneo (Perugia) che nega la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Ma l’anno scorso voleva concederla a Jennifer Lopez.

Stanno facendo molto discutere le parole di Enrico Valentini, sindaco di Gualdo Cattaneo (Perugia), che si è opposto al conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre. La senatrice a vita, sopravvissuta da bambina all’Olocausto, era stata proposta dall’opposizione ma la maggioranza, a cominciare dal primo cittadino, si è opposta. “Sono convintamente antisemita”, aveva dichiarato Enrico Valentini durante il Consiglio comunale dello scorso 16 aprile.

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Nel corso della videoconferenza, anche di fronte alle proteste dell’opposizione, Enrico Valentini aveva provato a correggere il tiro. “Mi scuso se sono stato interpretato male, parlavo come se mi trovassi tra amici” – le parole del sindaco di Gualdo Cattaneo – “Liliana Segre non è legata al nostro territorio, non c’è pregiudizio politico. Applicherei lo stesso criterio anche nel caso di Norma Cossetto (la giovane istriana martire delle Foibe, ndr)”. Peccato che, nel gennaio 2020, quando la popstar Jennifer Lopez aveva dichiarato di voler trasferirsi in Italia, il primo cittadino umbro l’aveva invitata a Gualdo Cattaneo e si era detto pronto a concederle la cittadinanza onoraria.

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