Leonardo DiCaprio testimonial di Fashion Act, un disegno di legge per una moda più etica e sostenibile

Il Fashion Act richiederà di rendere note le condizioni di lavoro e le retribuzioni dei lavoratori.

E’ necessaria un’azione urgente sull’impatto del cambiamento climatico nel settore della moda. A chiederlo è l’attore Leonardo DiCaprio, da tempo noto anche per il suo impegno per l’ambiente, testimonial del Fashion Act, un disegno di legge per rendere l’industria della moda più etica e sostenibile, per combattere gli impatti devastanti legati al crescente fenomeno del fast fashion, la cosiddetta moda veloce.

L’industria della moda ha implicazioni sull’ambiente. Può portare al deflusso chimico, ai rifiuti inviati in discarica o scaricati nel Sud del mondo e allo sfruttamento dei lavoratori dell’industria tessile. – scrive DiCaprio – New York è pronta ad assumere un ruolo di leadership nell’affrontare questo settore con il Fashion Act, che alzerà la soglia per l’industria da 2,5 trilioni di dollari, in modo che la nuova generazione non venga lasciata con le spalle al muro“.

I sostenitori del disegno di legge includono non solo organizzazioni per la giustizia ambientale, “ma anche marchi, aziende di innovazione e fornitori internazionali”.

 

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Cosa è il Fashion Act?

Dal punto di vista etico e sociale, il Fashion Act richiederà di rendere note le condizioni di lavoro e le retribuzioni dei lavoratori, garantendo che siano almeno in linea con il salario di sussistenza.

Le aziende avranno 12 mesi per conformarsi alla direttiva (18 mesi per la divulgazione delle informazioni sull’impatto) e, chi non rispetta questi requisiti, rischia multe fino al 2% dei ricavi annui.

Questa normativa, anche se emanata dallo Stato di New York, si applicherà a tutte le aziende di moda che hanno un fatturato globale superiore ai 100 milioni di dollari, che hanno una sede entro i confini di New York o che fanno affari lì.

Il Fashion Act, supportato da Leonardo DiCaprio, ma anche da altri personaggi del mondo dello spettacolo, come Jane Fonda e Cameron Diaz, potrebbe rappresentare davvero una svolta fondamentale per l’industria della moda, spingendo le aziende verso pratiche più sostenibili ed etiche.