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LE NOTIZIE DEL GIORNO IN PILLOLE 27

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Le notizie del giorno in pillole.

CONTE, ‘NESSUN CONTRASTO CON TRIA E NON ESISTE CHE LASCI’
PREMIER AL CORRIERE, ‘EURO E NATO NON SONO IN DISCUSSIONE’

“Per me la moneta unica europea, come l’appartenenza alla Nato, non sono in discussione. E non lo sono anche per il governo da me presieduto”, dice il premier Giuseppe Conte, in un colloquio
con il Corriere in apertura di prima pagina. Sulle voci di un contrasto con il ministro dell’Economia Tria chiarisce: “non e’ cosi'”, “Tria e’ il cerbero dei conti, il loro custode arcigno. Ma non esiste che lasci il governo. Attenzione, peraltro, a non considerarlo un corpo estraneo a questo esecutivo”.

TRUMP SAPEVA DELL’INCONTRO CON I RUSSI ALLA TRUMP TOWER
CNN, LO AVREBBE RIVELATO IL SUO EX AVVOCATO MICHAEL COHEN

Donald Trump sapeva in anticipo dell’incontro alla Trump Tower di New York nel corso del quale i russi avrebbero dovuto offrire alla sua campagna presidenziale materiale compromettente su
Hillary Clinton. Lo riporta la Cnn, citando fonti vicine alle indagini. A rivelarlo sarebbe stato l’ex avvocato personale del tycoon Michael Cohen, pronto a testimoniare su questo davanti al
procuratore speciale che indaga sul Russiagate, Robert Mueller.
Il racconto di Cohen sarebbe in contraddizione con quanto sostenuto dal presidente americano che ha sempre negato di sapere qualcosa dell’incontro.

ENI: UTILE NEL PRIMO SEMESTRE VOLA A 2,2 MILIARDI
DESCALZI, REDDITIVITA’ +152%, CONFERMO ACCONTO DIVIDENDO

Eni chiude il primo semestre 2018 con un utile netto pari a 2,2 miliardi di euro (+124%) e un risultato adjusted di 1,7 miliardi (+45%). Lo comunica il gruppo petrolifero dopo il cda. I
risultati sono in forte crescita anche nel secondo trimestre, con l’utile netto a 1,2 miliardi e quello adjusted a 767 milioni di euro (+66%). L’ad Descalzi: un “forte aumento della
redditivita'”, con l’utile operativo adjusted che nel trimestre e’ cresciuto del 152%. Confermata la proposta di un acconto dividendo di 0,42 euro.

MO: MORTO UNO DEI 3 ISRAELIANI ACCOLTELLATI IN CISGIORDANIA
UCCISO ANCHE ASSALITORE, PALESTINESE DI UN VILLAGGIO VICINO

Morto nella nottata uno dei tre israeliani accoltellati la scorsa notte nell’insediamento ebraico di Adam, Cisgiordania, da un giovane palestinese che e’ stato ucciso da uno degli aggrediti. In seguito all’attentato, l’esercito ha inviato rinforzi nella zona, mentre il movimento dei coloni chiede che, in reazione all’attacco palestinese, sia approvata l’estensione di quell’insediamento. Da parte sua Hamas, da Gaza, ha elogiato l’attentatore – un ragazzo di 17 anni – e ha detto che il suo e’ stato ‘un gesto eroico’, che dovrebbe essere preso ad esempio dai palestinesi della Cisgiordania.

TAV: SALVINI, PER ME OCCORRE ANDARE AVANTI
‘PER I TG RAI VALORIZZEREMO RISORSE INTERNE’

“Dal mio punto di vista sulla Tav occorre andare avanti, non tornare indietro”. Cosi’ il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini , ospite di Radio 24, sull’ipotesi di blocco dell’ opera. E aggiunge: “C’e’ da fare l’analisi costi-benefici: l’ opera serve o no, costa di piu’ bloccarla o proseguira’?”. Sulla Rai il ministro smentisce le voci di un vertice notturno con Conte e Di Maio ‘per spartirsi i tg Rai: sono tutte balle’, e chiarisce che si fara’ ‘di tutto per valorizzare le risorse
interne senza andare a prendere qualche Messia altrove’. Quanto al dl Dignita’, ‘lavoriamo per migliorarlo’.

FAMIGLIA MARCHIONNE, FCA NON SAPEVA DELLA MALATTIA
‘GRAZIE A TUTTI PER IL SUPPORTO, CHIEDIAMO RISPETTO PRIVACY’

La famiglia di Sergio Marchionne parla per la prima volta confermando tra l’altro che il Gruppo Fca “non era a conoscenza delle condizioni di salute’ dell’ex ad” morto due giorni fa.
“Alla fine della scorsa settimana – si legge nella nota della famiglia – Fca e’ stata informata che Sergio Marchionne non sarebbe piu’ stato capace di tornare al lavoro, senza aggiungere
altri dettagli”. La famiglia ringrazia tutti coloro che hanno mostrato il loro supporto e condiviso il suo dolore e chiede il rispetto della privacy.

USA: OLTRE 700 BIMBI IMMIGRATI RESTANO SEPARATI DA FAMIGLIE
IL GOVERNO TRUMP HA FINORA RIUNITO AI GENITORI 1.412 MINORI

Alla scadenza dei 30 giorni dati dal giudice all’amministrazione Trump per riunire le famiglie di immigrati irregolari cui sono stati tolti i figli, sono 1.412 i minori che hanno potuto
riabbracciare i propri genitori. Ma oltre 700 restano ancora in custodia delle autorita’ federali per diversi motivi e il loro futuro appare incerto. Questo perche’ i genitori hanno precedenti
penali oppure non sono piu’ negli Usa, compresi 431 genitori che il governo ha gia’ rimpatriato.

GIAPPONE: AAA NINJA CERCANSI, MA E’ UNA FAKE NEWS
TRA RICHIESTE DEGLI ASPIRANTI ANCHE ALCUNI ITALIANI

E’ bastata l’erronea interpretazione di un’intervista per scatenare l’interesse di centinaia di persone, da ogni parte del mondo, per lavorare in Giappone nel ruolo di ‘Ninja’. Il sindaco della citta’ di Iga, nella prefettura di Mie – famosa per essere il luogo di origine delle popolari figure di guerrieri del
Giappone feudale – ha dovuto convocare una conferenza stampa per smentire ogni voce a riguardo, bollandole come ‘Fake news’. Lo scorso 16 luglio un programma radiofonico statunitense aveva
diffuso la notizia della carenza di personale ‘Ninja’ dopo l’intervista con il primo cittadino. L’ufficio della prefettura e l’associazione turismo di Mie hanno ricevuto 115 richieste da 14 nazioni, inclusa l’Italia, raccontano i media giapponesi.

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