Lazio Wine Experience, l’evento per valorizzare l’enogastronomia laziale si terrà il 18 settembre

Domenica 18 settembre 2022 si terrà Lazio Wine Experience, una grande manifestazione enogastronomica volta a valorizzare l’enogastronomia laziale.

Video copertura di Alberto Chiarenza @albertowinelover 

Lazio Wine Experience nasce dalla consapevolezza della grande qualità della produzione enogastronomica che oggi la nostra regione può offrire e dall’esigenza, altrettanto rilevante, di doverla comunicare. Il paradosso: oggi nell’immaginario collettivo e nel giudizio complessivo di operatori del settore e consumatori, la produzione laziale viene ritenuta ancora, purtroppo, di bassa qualità e poco pregio. Un pregiudizio che nasce da precedenti decenni di vero e proprio “scempio” produttivo, una situazione pregressa che, fortunatamente, non corrisponde più a realtà.

La storia del Lazio Vinicolo

Il territorio di Roma e di tutta la regione racconta infatti una storia vinicola dal passato ‘remoto’ aureo e glorioso, dall’antica Roma alla fine dell’800, al II dopoguerra, in cui i preziosi vitigni autoctoni del territorio, grazie ad un terroir di eccezionale vocazione, hanno regalato vini di pregio, longevi, di struttura, che venivano serviti sulle tavole più nobili e la cui fama era ampiamente diffusa.

Dai primi anni ’50 in poi si realizzò un crollo verticale della produzione di qualità, creato da una sorta di circolo vizioso: Roma divenne, a poco a poco, anche capitale di trattorie e osterie che fecero aumentare a dismisura la domanda di vino sfuso, specie bianco, da vendere a poco prezzo. I viticoltori laziali si trovarono spinti ad aumentare a dismisura la propria produzione, per far fronte alla crescente domanda, contestualmente correlata dalla incessante richiesta di un abbassamento del prezzo al litro. Furono sempre più spinti a massimizzare la produzione, a discapito della qualità delle uve prodotte e ad immettere sul mercato ‘vinelli’ di scarsa qualità e pronta beva, i vini delle ‘frasche’ e osterie. Una sorte che accumunò sia i bianchi dei Castelli Romani che i rossi della Tuscia viterbese e del sud della regione (da Olevano al Frusinate). Una brutta ‘etichetta’ che il vino laziale si porta ancora oggi addosso. A partire dagli anni ’90 possiamo finalmente parlare di un “Rinascimento” della viticoltura laziale.

Partendo dal semplice assunto che il Lazio, caratterizzato da suoli e terre eterogenee, incuneato tra mare, colline, pianure e vulcani spenti, potenzialmente è una delle regioni italiane più vocate alla produzione di vino di qualità, i viticoltori si sono a poco a poco “affrancati” dalla logica della produzione di massa. L’opera iniziale di produttori illuminati, capaci di recuperare e valorizzare nuovamente la qualità delle uve autoctone della regione, ha innescato una scintilla positiva nelle altre aziende vinicole del territorio, che si è a mano a mano diffusa e trasmessa anche nelle nuove generazioni.

Lazio Wine Experience, le finalità dell’evento

Lazio Wine Experience nasce per valorizzare e far conoscere tale rinascita ad un pubblico di appassionati e di operatori del settore, sia stampa che Horeca. La scelta inoltre, quale location, di un’azienda vinicola della regione, è volta a far conoscere le capacità ricettive per l’enoturismo e per la realizzazione di eventi delle stesse. Un’ulteriore importante finalità di questa manifestazione è anche quella di realizzare una manifestazione elegante e raffinata, che presenti un’immagine della nostra regione e della qualità che propone in modo differente, rispetto a quella di sagra o fiera di paese, che spesso gli eventi enogastronomici organizzati nella nostra regione propongono.

Villa Cavalletti, dimora storica del Lazio, sarà la location dell’evento

La tenuta di Villa Cavalletti sorge su un’ampia collina che domina la vallata panoramica a 360° sui Castelli Romani e su Roma, godendo di una posizione preminente e suggestiva. Il sito è ricchissimo di storia: la villa storica, appena ristrutturata, fu costruita a partire della fine del ‘500 e alcuni scavi di scasso per l’impianto di un vigneto, eseguiti nel 1902, hanno rivelato una necropoli risalente all’età del ferro. Fa parte della tenuta anche un accogliente hotel a quattro stelle, che è stato oggetto di riqualificazione edilizia sostenibile. Inoltre, la Villa è circondata da un magnifico parco secolare, che accoglierà l’allestimento dell’evento. Completa la tenuta l’attività agricola di Villa Cavalletti, che comprende un oliveto ed un vigneto storici, con una cantina appena realizzata in mezzo ai filari.

Lazio Wine Experience, la data e il programma dell’evento

L’evento si svolgerà all’aperto il 18 settembre 2022, presso il parco monumentale della tenuta, all’ombra dei maestosi alberi secolari. Una data che coincide con la vendemmia, che da sempre rappresenta un periodo faticoso, frenetico, fatto di passione, grandi aspettative e alle volte cocenti delusioni. Le emozioni che si provano durante questi giorni esprimono il lavoro dei produttori di un intero anno.

Sarà possibile accedere alla degustazione di più di 50 produttori di eccellenze enogastronomiche. I banchi d’assaggio verranno disposti in modo da rappresentare idealmente la forma della regione ed organizzati e suddivisi per aree vinicole e sottozone.

Orario: apertura banchi ore 12, chiusura ore 22, con possibilità di entrare all’evento fino alle ore 20 (orario di chiusura della biglietteria).

Temporary Restaurants

La manifestazione sarà arricchita dalla possibilità di pranzare e cenare al fresco, sotto gli alberi secolari, con i piatti della tradizione laziale più amati ed apprezzati, rivisitati in chiave contemporanea e stagionale, in due temporary restaurants creati per l’occasione.

Le masterclass di approfondimento

Verranno anche organizzate due masterclass di approfondimento, per conoscere in maniera più specifica la produzione vinicola laziale.

Ore 16: “Uno, nessuno e centomila”: i vitigni autoctoni del Lazio

Il racconto dei tanti vitigni laziali che si erano quasi estinti a causa di epidemie, urbanizzazione o per la loro scarsa produttività, del loro recupero e dei vini eccellenti che oggi con essi vengono prodotti. Verranno raccontati e degustati in purezza i vitigni che maggiormente esprimono la vocazione del nostro territorio. Condurranno Marco Cum, titolare di Riserva Grande Academy, direttore della sede romana della Scuola Europea Sommelier e l’agronomo Paolo Savo Sardaro. Costo: euro 35 per pers.

Etichette in degustazione:

Bellone Spumante – Tenute Filippi
Nero Buono Spumante Brut – Murgo
Trebbiano Verde Virdis ‘20 – Cantina Emanuele Ranchella
Maturano ‘21 – Poggio Alla Meta
Malvasia Puntinata Albagia ‘21 – Eredi dei Papi
Malvasia Puntinata ‘20 – Parvus Ager
Bellone “Non Filtrato” ‘20 – I Pampini
Grechetto Cleto ‘20 – Emiliano Fini
Moscato di Terracina Donna Marina ‘20 – ValleMarina
Cesanese del Piglio Docg Alcedo ‘20– Selva di Paliano
Nero Buono Monsignore ‘19 – I Lori

Ore 18.30: “Il simposio”

Degustazione enogastronomica volta a creare un matrimonio d’eccellenza tra piatti gourmet, territorio e vini pregiati. Un delizioso percorso sensoriale tutto da gustare, in cui verranno servite porzioni gastronomiche raffinate, in abbinamento ad etichette che esprimono al meglio la grande qualità del vino del Lazio. Condurrà Saula Giusto, co-organizzatrice dell’evento, fondatrice di Romawinexperience e del Blog Romawinexperience, sommelier AIS dal 2003, con il supporto, per la descrizione dei piatti, dello chef autore delle preparazioni. Costo: euro 40 per pers.

Etichette in degustazione:

Spumante Brut – Villa Cavalletti
Bellone Spumante Korì Pas Dosè – Cincinnato
Vermentino 2021 – Cìfero
Viognier 2021 – Raparelli
Frascati Docg Luna Mater 2018 – Fontana Candida
Rosato Clè 2020 – Terre D’Aquesia
Orange Wine Arantius 2020 – Albetum
Cesanese Il Cardinale 2020 – Gaffino
Roma Rosso Doc 2019 – CantinAmena
Atina DOP Cabernet Riserva Duca Cantelmo 2017 – Antica Tenuta Palombo

Agevolazioni

È previsto uno sconto per il biglietto d’ingresso e le masterclass (15 euro invece di 20 euro; 30 euro invece di 35 per la masterclass delle ore 16 e 35 euro invece di 40 per quella sull’abbinamento cibo vino, entrambi comprensivi di ingresso) per sommelier tesserati Fisar, Fis, Ais, Onav e Scuola Europea di Sommelier, presso la biglietteria, previa esibizione del tesserino relativo. Per ulteriori informazioni e costi, clicca qui.
Per la registrazione online clicca qui

Un evento ecosostenibile

Gli allestimenti saranno realizzati da Eventi di Cartone, un’azienda laziale giovane, dinamica, nata dalla volontà di creare qualcosa di innovativo nel rispetto dell’ambiente, a basso impatto ambientale, plastic free e 100% italiani. Anche tutti i materiali utilizzati per realizzare l’evento (dalle stoviglie, alle tovaglie, alle bottiglie d’acqua, ai gadgets, ecc.) saranno in materiali riciclabili, compostabili, biodegradabili.

Articolo precedenteHackerato l’account twitter del ministero della transizione ecologica
Articolo successivoRussia, Urso (Copasir): “Nei rapporti Usa non c’è l’Italia”. Le polemiche tra i partiti