Arrivano le violenti piogge dopo la siccità. WWF Roma:

I nubifragi possono trasportare nel fiume sostanze inquinanti usate in agricoltura e letali per gli animali. Ecco le soluzioni dell’associazione ambientalista per tutelare gli inquilini del Tevere .

Le abbondanti piogge dopo un lungo periodo di siccità possono mettere a rischio i pesci del fiume Tevere. A lanciare l’allarme è stata la sezione Lazio del WWF Italia. I violenti temporali trasportano nel corso d’acqua sostanze inquinanti usate in agricoltura e letali per gli animali.

È un’estate caratterizzata da una forte siccità e certamente la fauna ittica che popola i nostri fiumi ha già subìto forti stress. Con le piogge, verranno improvvisamente trasportate nel Tevere numerose e diverse sostanze “dormienti” che potranno causare nuove morie di pesci“, ha spiegato Raniero Maggini, presidente del WWF Roma e Area Metropolitana.

Il fenomeno è ormai ciclico. Dopo settimane di alte temperature, caldo e sole, i nubifragi fanno arrivare nel Tevere le sostanze inquinanti depositate lungo i letti del corso d’acqua o sull’asfalto. E così, una volta nel fiume, i materiali tossici soffocano i pesci, facendoli morire lentamente.

Le alte temperature e il periodo di magra dei fiumi diminuiscono drasticamente la percentuale di ossigeno disciolto nell’acqua e l’improvviso apporto di materiale organico e di sostanze inquinanti rappresentano un colpo mortale alla sopravvivenza della fauna ittica“, ha ribadito Raniero Maggini.

Eppure, secondo la sezione Lazio del WWF Italia, ci sono già le soluzioni per tutelare la nicchia ecologica capitolina, come la revisione della distribuzione dell’oro blu, attraverso una programmazione più responsabile dei prelievi, e il limite al consumo del suolo.

Per prevenire le morie di pesci del Tevere, inoltre, è fondamentale ammodernare le reti di smaltimento delle acque, cercando un equilibrio tra attività produttive e condizioni di rispetto degli ecosistemi fluviali.

Articolo precedenteGazprom all’Europa: il prezzo del gas potrebbe aumentare del 60% questo inverno
Articolo successivoLondra, incendio alla stazione della metro: edifici evacuati. Il video