Lazio, la lontra torna nei fiumi della Regione dopo 22 anni. Il video

Ad avere contribuito al ritorno delle lontre, vere e proprie sentinelle dell’ambiente, sarebbe stata l’ottima qualità dei ruscelli del Lazio. 

Anche se ancora non sono state avvistate, le lontre sono tornate a popolare i fiumi del Lazio dopo 22 anni di assenza. Ad assicurarlo è stato un progetto promosso e finanziato dal WWF per censire i mustelidi. Nella Regione, l’ultima apparizione di questi animali risale almeno all’anno 2000 tanto che gli esperti li avevano dichiarati estinti.

Eppure, la scorsa estate, nel fiume Garigliano, vicino a Frosinone, il ritrovamento di alcune tracce inequivocabili aveva riacceso la speranza: una famiglia di lontre avrebbe cominciato ad aggirarsi indisturbata nei ruscelli del Lazio. Ad avere riportato i mustelidi a pochi chilometri da Roma sarebbe stata l’ottima qualità dei corsi d’acqua, l’abbondanza di cibo e il basso disturbo antropico.

La presenza di queste sentinelle dell’ambiente resta comunque a rischio. In Italia la popolazione di lontre è stimata, infatti, tra gli 800 e i 1.000 esemplari. Un numero ancora troppo basso per cancellare la specie dalla “Lista rossa” dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN).

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