Attualità

LANNUTTI, INDAGATO PER DIFFAMAZIONE E ODIO RAZZIALE. SOLIDARIETÀ DA TUTTA LA REDAZIONE

Condividi

Lannutti.  Solidarietà da tutta la redazione al Sen. Elio Lannutti indagato per diffamazione e odio razziale dalla procura di Roma.

Un tweet, forse condiviso con troppa leggerezza, non può infangare una vita di lotte a difesa dei consumatori e dei più deboli. Ci auguriamo che la vicenda possa chiudersi velocemente senza alimentare una vicenda infondata.

Conoscendo il Senatore da anni confermiamo le sue parole “Mai una frase, un pensiero, un’azione contro gli ebrei perseguitati e trucidati dai nazisti. Mai affermato di essere antisemita. Grazie a tutti quelli che conoscono la mia storia e le mie lotte, che non si prestano a dubbi“.

MORTE DEI PASCHI – Elio Lannutti e Franco Fracassi

Il fascicolo, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Caporale, è stato avviato dopo una denuncia presentata dalla Comunità ebraica di Roma. Alcuni giorni dopo la pubblicazione del post, Lannutti su Facebook si è scusato affermando di avere “pubblicato un link sui banchieri Rothschild, senza alcun commento. Poiché non avevo alcuna volontà di offendere alcuno, tantomeno le comunità ebraiche od altri, mi scuso se il link ha urtato la sensibilità. Condividere un link non significa condividere i contenuti, da cui comunque prendo le distanze”.

ROMA, IL CIRCUITO INTERROTTO. CHI PAGA VERAMENTE LA CRISI? INTERVISTA A ELIO LANNUTTI

(Visited 93 times, 1 visits today)

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Teleambiente.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi di teleambiente.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Stefano Zago