Una crudeltà gratuita, tra le risate dei presenti. Il calciatore rischia una pena fino a 5 anni, ma la polizia al momento non avrebbe avviato indagini.

Kurt Zouma nei guai per maltrattamenti totalmente gratuiti nei confronti del proprio gatto. Il difensore francese del West Ham, infatti, è stato immortalato dal fratello mentre prendeva a calci e schiaffi un povero animale. Il video, finito nelle storie di Instagram del fratello del calciatore, ha provocato molta indignazione sia in Gran Bretagna che in Francia. Quel filmato non è sfuggito neanche alla Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (Rspca), l’organizzazione britannica di tutela degli animali. Questo il video, poco adatto ai più sensibili.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da INSTITUT FAT BEAUTÉ ✨ (@fatbeaute.fr)

Quel video è sconvolgente e inaccettabile. Non vogliamo mai vedere animali presi a calci, picchiati o schiaffeggiati, che sia per punizione o altro” – ha spiegato un portavoce della Rspca – “Indagheremo sempre su eventuali reclami che ci vengono presentati riguardo la salute degli animali“.
La diffusione del video ha suscitato molta rabbia: Kurt Zouma, difensore di 190 centimetri per 95 chilogrammi, nel filmato rincorre, schiaffeggia e prende a calci come fosse un pallone il povero gatto. Il West Ham ha dovuto prendere posizione così: “Condanniamo senza riserve l’accaduto, abbiamo parlato con Kurt e tratteremo la questione internamente, ma vorremmo chiarire che non perdoniamo in alcun modo la violenza verso gli animali“.

Tiziano Ferro adotta un nuovo cane anziano e malato, salvandolo dal canile

Il calciatore, dal canto suo, travolto dalle polemiche, ha dovuto spiegare: “Anche se non ci sono scuse per il mio comportamento, di cui mi pento sinceramente, voglio farlo. Voglio dire che sono profondamente dispiaciuto per chiunque sia rimasto sconvolto dal video e assicuro che i nostri due gatti stanno bene, sono amati da tutta la nostra famiglia ed è stato un incidente isolato che non si ripeterà“. Nel Regno Unito, i maltrattamenti nei confronti degli animali sono puniti con pene fino a cinque anni. Al momento, stando a quanto rivelato dai tabloid inglesi, Kurt Zouma comunque non rischia nulla, poiché la polizia non avrebbe avviato indagini sul caso.

Articolo precedenteSuperbonus, a Roma la manifestazione per protestare contro le limitazioni alla cessione dei crediti
Articolo successivoLegge sulla produzione biologica, l’appello degli scienziati: “Stralciate la biodinamica dal testo. È antiscientifica”