Fashion&Design

Kate Perry rinuncia allo shoopping compulsivo “perché fa male al pianeta”

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La popstar americana Katy Perry ha annunciato di aver messo un freno alla sua dipendenza da shopping per salvare il pianeta. “Mi sono resa conto che la produzione di abiti è tra le prime 5 cose più inquinanti al mondo e io non voglio contribuire a tutto ciò”.

Il settore della moda è tra i più inquinanti al mondo ed il sistema della fast fashion produce abiti destinati ad essere usati per una sola stagione per poi essere rimpiazzati velocemente con nuovi acquisti. Il meccanismo che si innesca ha un forte impatto a livello ambientale. La popstar americana Kate Perry, da poco diventata mamma di Daisy Dove, la primogenita avuta insieme al compagno Orlando Bloom, ha iniziato a riflettere su questo aspetto e su quello che lascerò alla sua bimba in futuro. 

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La cantante ha spiegato che se una volta non poteva fare a meno di comprare vestiti e accessori, oggi lo fa solo per necessità e in modo consapevole: “Mi sono resa conto che la produzione di abiti è tra le prime 5 cose più inquinanti al mondo e io non voglio contribuire a tutto ciò. Vorrei essere parte di un cambiamento anche per mia figlia, non voglio che cresca in mezzo a tutto questo”.

 

“Da consumatrice seriale e compulsiva ho contribuito troppo allo spreco e ai consumi, ora che lo so ho promesso a me stessa che non comprerò più nulla che non corrisponda a un reale bisogno“, commenta la popstar.

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Un bel cambiamento per una star celebre proprio per il suo look e i suoi abiti. Ha annunciato questa sua scelta attraversi una diretta Instagram:  “I vestiti sono tra le prime cinque cose più inquinanti per il nostro pianeta e non posso più alimentare questo meccanismo, soprattutto sapendo che mia figlia dovrà conviverci“.

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