I due concerti si terranno nella Palude di Torre Flavia. Il sindaco Pascucci a TeleAmbiente: “Nessun pericolo per l’ambente”. 

ll Jova Beach Party, il concertone evento di Jovanotti, dopo il successo dell’estate del 2019, torna a Cerveteri. E raddoppia. Saranno due, infatti, le date per il prossimo anno: 23 e 24 luglio. Per un totale di 21 date complessive che vedranno il rapper più famoso d’Italia esibirsi sulle più importanti spiagge del Paese.


E se in alcuni luoghi in cui è previsto il concerto alcuni hanno mostrato scetticismo per un evento che potrebbe impattare negativamente sull’ambiente, non sarà così a Cerveteri. Parola di Alessio Pascucci, sindaco della città.

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Pascucci a TeleAmbiente: “Come nel 2019, il concerto non avrà impatto negativo sulla palude” 

“Siamo strafelici che Jovanotti abbia deciso di tornare – ha dichiarato a TeleAmbiente il sindaco di Cerveteri Alessio Pascuccie credo che abbia molto influito il risultato eccezionale del 2019. Anche in termini di impatto ambientale”. 

Due anni fa il concerto, originariamente, era previsto a Ladispoli, in una zona che è da sempre scelta dal Fratino – un piccolo uccello che vive soprattutto negli ambienti umidi – come luogo per la sua nidificazione.

Già nel 2019 – spiega il sindaco Pascucci – prima di accettare la presenza del Jova Beach Party sul nostro territorio ci eravamo attivati per capire quale fosse il rischio per le nidiate del Fratino e più in generale per l’ambiente. E non potevamo fare altrimenti: questa amministrazione è molto legata alla salvaguardia della Palude di Torre Flavia. Io stesso, come consigliere metropolitano, ho presentato una serie lunghissima di proposte ed emendamenti per salvaguardare la Palude”. 

Il sindaco spiega che – come allora – anche per il 2022 saranno coinvolte le associazioni ambientaliste. “Chiaramente – afferma Pascucci – in primis la Lipu (Lega italiana protezione uccelli, ndr) ma anche e soprattutto sarà coinvolto l’ente che gestisce la Palude. Perché tutto dovrà andare liscio, esattamente come nel 2019″. 

Il sindaco Pascucci tiene a sottolineare che, sebbene sia giusto preoccuparsi delle conseguenze sull’ambiente e sul territorio di eventi come questi che richiamano fino a 40mila spettatori a data, questo non deve fermare le amministrazioni. Bisogna semplicemente lavorare per prevenire tutte le criticità, fin nei dettagli.

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“Noi a Cerveteri – spiega Pascucci a TeleAmbiente – non abbiamo fermato i festival nemmeno con la pandemia. Sia nell’estate del 2020 che in quella scorsa abbiamo tenuto i nostri Etruria Eco Festival con concerti di artisti di calibro, come i Negrita, i Subsonica, Manu Chao. Ebbene, nonostante in 45 giorni ci siano state circa 100mila presenze, non abbiamo avuto nemmeno un contagio da Covid. Questo è stato possibile grazie a un dispiegamento di uomini, donne e mezzi deputati al controllo meticoloso delle regole. Questo è l’atteggiamento che tenemmo del 2019 con il concerto di Jovanotti, seppure su questioni diverse, e questo è l’atteggiamento che terremo nel 2022 con le due nuove date del Jova Beach Party”. 

“Insomma – conclude il sindaco – le cose si possono fare se si fanno bene. E noi abbiamo intenzione di mantenere gli stessi standard anche per le date della prossima estate. L’insieme di organizzazione meticolosa, collaborazione con associazioni ambientaliste e istituzioni e soprattutto la partecipazione proattiva della cittadinanza, trasformeranno anche le nuove date in un nuovo successo”. 

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