Clima, stretta Ue sulle emissioni dei jet privati: “Inquinano troppo”

Un’alleanza di 4 Paesi membri presenterà ai colleghi una proposta per imporre l’abbattimento delle emissioni di CO2 legate ai jet privati nell’Unione europea

Nella riunione del Consiglio Ue dedicata ai trasporti prevista per il prossimo 1° giugno un’alleanza di 4 Paesi proporrà l’avvio dell’iter legislativo per imporre un abbattimento delle emissioni di carbonio per i jet privati.

Austria, Francia, Irlanda e Olanda hanno preparato un documento con cui intendono mostrare ai colleghi degli altri 23 Paesi dell’Unione europea i danni causati al clima dall’utilizzo smodato dei voli privati da parte dei paperoni d’Europa.

I dati sono noti da tempo: un’ora di volo produce circa 2,2 tonnellate di CO2 equivalente. Nel caso dei voli commerciali di linea, questa CO2 viene – per così dire – suddivisa tra i diversi passeggeri. Ma nel caso dei voli privati questa viene prodotta per spostare in media una persona o due.

Insomma, un volo privato genera 10 volte più gas serra per passeggero di un volo commerciale e ben 50 volte di più di un viaggio in treno.

E se alcuni stati membri dell’Ue (tra cui Francia e Paesi Bassi) stanno agendo sulle normative nazionali per portare ad un abbattimento delle emissioni legate ai jet privati, ora l’intenzione è quella di colpire il settore in tutto il Continente.

La proposta dei quattro stati membri non prevede il divieto dei voli privati ma, come si legge nel documento, “la possibilità di istituire misure normative più severe sui viaggi in jet privati per assicurarsi che tutti contribuiscano in modo equo allo sforzo complessivo di decarbonizzazione”.