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ITALIA IN PRIMA LINEA CONTRO GLI SPRECHI ALIMENTARI

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Roma. È tornato a Roma il Premio “Amico del Consumatore 2017”, riconoscimento che il Codacons assegna ogni anno ai rappresentanti del mondo civile, imprenditoriale e politico che si sono distinti per l’impegno a difesa del cittadino e del consumatore.

“La legge sugli sprechi alimentari… per non sprecare una grande opportunità” è il titolo dell’evento, che si è aperto proprio sulle normative anti spreco introdotte dall’Italia a confronto con quelle europee, proseguendo con proposte e strategie per il recupero delle eccedenze alimentari.

Un evento gestito insieme Codacons, Coldiretti e Confartigianato e altri esperti del settore.

Ed è sul tema degli sprechi alimentari che si tracciano i primi bilanci, a un anno dalla legge 166/2016 per la “donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici di scarto per solidarietà sociale”. Presente anche Maria Chiara Gadda (PD) prima firmataria della legge anti sprechi che porta il suo nome.

Nel comparto alimentare, a contribuire al problema sono industrie, agricoltura e distribuzione, per una produzione totale di oltre 15 miliardi di euro, lo 0,94% del Pil, che ogni anno viene buttata via.

Abbiamo sentito il parere del prof. Stefano Masini, responsabile Area Territorio Ambiente Coldiretti. “In Italia abbiamo fatto gradi passi avanti. – ha dichiarato, in riferimento alla normativa nazionale ed europea – Quello che manca per realizzare l’obiettivo dello spreco zero è un mercato alimentare basato su economie di prossimità, piuttosto che su filiere lunghe”. Milena Battaglia, membro del tavolo per la lotta agli sprechi e per l’assistenza alimentare, “il nostro obiettivo è l’aumento delle donazioni e trasformazione prodotti ortofrutticoli” e lo studio di politiche innovative anche a livello europeo.

Il Premio è un’occasione di incontro che vuole garantire la protezione e la difesa del consumatore, come ha spiegato anche il presidente del Codacons Carlo Rienzi. “Le aziende fanno tanti di quei tranelli, – ha dichiarato – ancora non tutti i prodotti hanno l’indicazione di provenienza delle materie prime. Il consumatore deve tenere gli occhi aperti.”.

Tra i premiati, Eni Foundation nel suo progetto di rafforzamento dei servizi di medicina materno-infantile nei paesi in via di sviluppo, perseguendo gli obiettivi di sostenibilità di Agenda 2030.

Assegnato il premio anche alla Fondazione Musica per Roma, per le sue attività a favore della cultura in Italia, soprattutto grazie all’Auditorium Parco della Musica.

Premiata anche l’azienda LaserAid per le innovazioni nel campo della segnaletica stradale.

A completare la cerimonia, la proiezione di un trailer di FOOD, film sullo spreco alimentare e le sue conseguenze sull’ambiente e sull’uomo.

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