Valerio Rossi Albertini (CNR): “Ecco perché in Italia le alluvioni sono devastanti”. La video-intervista

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A partire dalla tragedia delle Marche, il ricercatore del CNR spiega gli effetti dei cambiamenti climatici: “Nessuno si senta al sicuro. La prossima alluvione lampo potrebbe essere domani”.

Dalla siccità estiva senza precedenti, alle trombe d’aria, fino alle alluvioni sempre più devastanti, i cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti. È ancora possibile invertire la rotta o abbiamo già superato quello che la comunità scientifica definisce come “punto di non ritorno“?

Dipende da che cosa intendiamo con questa definizione. Il “punto di non ritorno” non è un “punto di non ritorno” assoluto: l’apocalisse ancora non si preannuncia. Possiamo dire, però, che ci sono tanti “punti di non ritorno” riguardo ad aspetti specifici dell’ecosistema. Ci sono alcune specie che non hanno tollerato più la condizione in cui abbiamo ridotto il terreno e i mari, sono andate in crisi e si sono estinte. Quindi, per quanto riguarda queste specie viventi, il “punto di non ritorno” già è stato superato”, ha dichiarato a Teleambiente Valerio Rossi Albertini, ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), fisico e divulgatore scientifico.

Che poi ha aggiunto: “Per quanto riguarda il “punto di non ritorno” del cambiamento climatico, invece, siamo ancora in tempo a ridurre le emissioni in atmosfera e a centrare gli Obiettivi che ci siamo prefissi al 2030 e al 2050. Tuttavia, non ci sono dei segnali incoraggianti. Tutti quanti i segni premonitori dei pericoli che stiamo correndo cominciamo a percepirli. Prima potevamo dire: “Forse hanno ragione quelli che negano le conseguenze devastanti dei cambiamenti climatici”. Ma ora, dopo l’esperienza di quest’anno, dalla siccità, alla crisi idrica, dal crollo del ghiacciaio perenne della Marmolada, alle alluvioni lampo, non possiamo più invocare la buona fede dell’incoscienza“.

“Speciale Teleambiente” sulle alluvioni, Valerio Rossi Albertini (CNR): “Tutto il territorio nazionale è a rischio”

Nel nostro Speciale, Valerio Rossi Albertini ha spiegato poi perché le alluvioni lampo degli ultimi anni hanno causato danni devastanti, soprattutto nelle Marche: “Un territorio storicamente non predisposto a questi fenomeni, a differenza della Toscana, della Sardegna, della Liguria e della Sicilia. Questo significa che abbiamo superato un altro di quei “punti di non ritorno”. Tutto il territorio nazionale è a rischio. Nessuno si senta al sicuro: la prossima alluvione lampo potrebbe essere domani“.

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