Israele è il primo paese al mondo a vietare il commercio di pellicce. Ci sono però alcune eccezioni: il divieto non sarà totale e generalizzato.

Israele diventa il primo paese al mondo a vietare il commercio di pellicce. L’annuncio arriva dalla ministra dell’Ambiente israeliana, Gila Gamliel: “Oggi abbiamo fatto la storia. La pelliccia non è più di moda. Siamo orgogliosi di essere i primi al mondo“.

La notizia è stata accolta con grande favore anche dall’associazione animalista Peta: “Vittoria storica, resa possibile dal duro lavoro del Ministero dell’Ambiente israeliano, degli attivsti locali e della nostra direttrice onoraria, Pamela Anderson“.

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L’industria del commercio della pelliccia provoca inimmaginabili sofferenze agli animali e questo decreto trasformerà il mercato della moda israeliana, rendendolo migliore sul piano del rispetto delle norme ambientali“, ha aggiunto la ministra israeliana Gila Gamliel.

 

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Il bando alle pellicce entrerà in vigore entro sei mesi, ma ci saranno delle eccezioni per motivi scientifici e religiosi. Resterà infatti consentita l’importazione dei cappelli, noti come ‘shtreimel’, che gli ortodossi indossano durante le festività ebraiche.

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