Nel 2020, nelle 8 sedi Ispra in Italia, 1109 dipendenti, nonostante la pandemia, hanno continuato e in diversi casi anche incrementato o sviluppato, l’attività tecnico-scientifica a supporto di Istituzioni, imprese e cittadini.

Sono state:

  • 15 le relazioni VAS;
  • 11 le risposte a richieste di valutazioni ambientali VIA;
  • 74 ispezioni AIA;
  • 109 relazioni istruttorie AIA;
  • 250 relazioni tecniche sui Siti di interesse nazionale da bonificare (SIN);
  • 178 rilasci di certificazione ambientale Ecolabel,
  • 817 per EMAS;
  • 21.097 analisi  effettuate presso i laboratori dell’istituto;
  • 1.126 conti per lo scambio di carbonio ETS (EU Emission Trading System);
  • 77 flussi informativi provenienti da banche dati e piattaforme del Sistema Informativo Nazionale Ambientale (SINA).

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Sono alcuni dei dati del nuovo bilancio di sostenibilità dell’Ispra, presentato oggi ad Ecomondo, che racconta la strategia dell’Istituto per la sostenibilità e per il supporto alla transizione ecologica.

Il rapporto contiene alcune riflessioni sul valore creato dall’Istituto nei confronti dei propri interlocutori e racconta del ruolo di Ispra come “facilitatore” e “attuatore” della transizione ecologica, coniugando le funzioni istituzionali con il capitale umano e il suo benessere.

Le attività dell’istituto incidono su tutti i temi del Green Deal: produzione alimentare sostenibile, neutralità del cambiamento climatico, sostenibilità della mobilità e dell’ambiente urbano, transizione verso un’economia circolare, sostenibilità dell’industria e delle infrastrutture, protezione degli ecosistemi e della biodiversità.

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Qualche altro dato, tra gli altri che sono stati presentati: il servizio fornito dall’Istituto legato al catasto rifiuti, nonostante la pandemia, vede un aumento delle richieste che sono cresciute nel 2020: gli accessi sono stati più di 650.000, + 2,2% rispetto all’anno precedente e 1,7 milioni sono state le pagine del catasto visitate.

Altri risultati riguardano la presenza sui social, il sito web e gli eventi organizzati dall’Ispra: oltre 70.000 followers sugli account ufficiali Twitter e Facebook dell’Istituto con 2500 post pubblicati, oltre 4.500.000 pagine visualizzate sul sito dell’Ispra, 40 convegni online.

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